L’uomo, il tumore del pianeta: si può curare?

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CENTO Tutto il mondo funziona grazie al corretto equilibrio che c’è tra animali, piante ed esseri umani. Ogni animale ha un proprio habitat in cui vivere, che sia mare, montagna, deserto o pianura, ed è lì per una specifica funzione. Anche se non sempre ce ne rendiamo conto, gli animali sono indispensabili per la nostra vita e con questo articolo vorremmo, tra le altre cose, sensibilizzare le persone su argomenti come la loro salvaguardia. Nel 2021 molti animali – come la tigre, la tartaruga liuto e la salamandra gigante cinese – si stanno estinguendo a causa delle alte temperature dei loro habitat, dell’inquinamento o del bracconaggio. A tutte queste problematiche si aggiunge la deforestazione. Molti territori prima erano ricchi di vegetazione, ma ora molte foreste e boschi non esistono più a causa dell’avidità dell’essere umano; molte specie di animali si sono trovate a vivere in condizioni così estreme da essersi giocate la vita, fino all’estinzione dell’intera specie. Se la frequenza delle estinzioni dovesse procedere con l’attuale velocità o se addirittura dovesse accelerare, il numero delle specie estinte potrebbe eguagliare quello delle grandi estinzioni di massa, come quella dei dinosauri. Secondo i dati dell’Unione Internazionale per la conservazione della Natura (Iucn), un quarto delle specie di mammiferi e un ottavo di quelle degli uccelli sono oggi a rischio di estinzione, così come il 25% dei rettili, il 20% degli anfibi e il 30% dei pesci. Sono problemi – come la plastica negli oceani, l’inquinamento per fumi tossici e prodotti chimici – che provocano la distruzione degli habitat e delle specie, e noi dobbiamo fare il possibile per impedirlo. D’altra parte, siamo sicuri che gli animali che sono a più stretto contatto con l’uomo siano tutelati? Molti di essi sono maltrattati e uccisi, come accade negli allevamenti intensivi, nei laboratori e, talvolta, anche nelle nostre case. Polli e galline in batteria vengono rinchiusi in uno spazio insufficiente, dove il movimento è limitato e la percentuale di contagio di malattie è maggiore. Ci sono animali di grossa taglia, come mucche o maiali, che durante il trasporto per il macello sono costretti a stare tante ore in piedi, addossati, per lo spazio ridotto dei veicoli con cui vengono trasportati. Inoltre, i laboratori scientifici, farmaceutici e di make up, spesso, fanno uso di animali, i quali sono costretti a subire tanti esperimenti dolorosi e, in alcuni casi, letali. Neanche il cane, da sempre considerato il migliore amico dell’uomo, è al sicuro: infatti in Cina, in estate, a Yulin, nel crudele mercato, si festeggia la tradizione di mangiare la carne di cane. In questa ‘fiera’, i cani vengono presi con un punzone di ferro per il collo, bastonati per essere storditi, senza il minimo rispetto, e ammazzati senza pietà. Per non parlare, poi, dei cani e dei gatti abbandonati a loro stessi nel bel mezzo di luride strade e vicoli, magari solo per qualche capriccio del proprio padrone, mettendo a repentaglio la loro vita. Gli animali domestici, piccoli o grandi che siano, sono degli esseri viventi come noi, che hanno bisogno di affetto e di cure, di bere acqua pulita e mangiare cibo sano, e non contaminato come gli scarti che si trovano nella spazzatura. Fortunatamente, negli ultimi anni, si è diffusa una certa sensibilità riguardo ai diritti degli animali, in base ai quali, l’abbandono di questi ultimi, si definisce un atto crudele e degradante, nonché un grave illecito penale. Inoltre, come dice il Ministero della Salute italiano, chi abbandona un animale potrebbe rendersi colpevole di omicidio colposo, rischiare l’arresto fino ad un anno di carcere o potrebbe finire col pagare un’ammenda che va dai 1.000 ai 10.000 euro. Non sappiamo né sapremo mai per quale motivo questa gente debba compiere un gesto simile, ma di certo possiamo provare a contrastarla, per quanto possibile. Per tutto questo è facile rendersi conto che le nostre azioni hanno delle conseguenze sugli animali e non possiamo dare torto a chi sostiene che, se vuoi vedere l’animale più pericoloso del mondo, guardati allo specchio! © RIPRODUZIONE RISERVATA