La lotta del dottor Luigi contro il Male

Per leggere la pagina clicca qui

Inventa una fiaba o una storia che contenga le seguenti caratteristiche: il protagonista deve superare una prova difficile, presenza degli aiutanti sia del protagonista che dell’antagonista, presenza dell’elemento magico, racconto ambientato ai nostri giorni. **************************** Comincia nel 2020 la battaglia tra il Bene e il Male, tra il dottor Luigi e la creatura senza pietà: il Covid–19, una creatura che ha qualcosa che la rende indistruttibile. tanto che la sua velocità di diffusione è impressionante. Era una normale giornata, fino a quando arrivò qualcosa di mai visto: le persone erano impazzite, correvano da ogni parte, starnutivano, tossivano, i loro volti erano stravolti e tutti sulla testa avevano una strana corona rossa. Il dottor Luigi era molto calmo, aveva capito che stava per succedere qualcosa di disastroso e scrutava ogni movimento attorno a sé. Il capo di Luigi, notando la sua calma, gli domandò se fosse disposto a intervenire per salvare la gente dall’essere indistruttibile anche a rischio della propria vita. Luigi, con uno sguardo di audace prontezza, gli rispose di sì. L’uomo però non poteva affrontare questa missione armato solo della sua forza di volontà. Quindi il suo capo gli donò gli unici oggetti che potevano aiutarlo nella missione: la Mascherina, il Gel disinfettante e i Guanti di gomma. Luigi era pronto a partire. Uscì da casa sua, ma fuori non c’era più nessuno e la situazione gli sembrò molto strana. I soliti luoghi frequentati dalle persone, adesso erano deserti. Il fatto non lo preoccupò molto, perché sapeva cosa fare, utilizzando le indicazioni che gli erano state date per trovare l’unica cosa che fosse in grado di eliminare il Covid-19, colui che aveva creato il panico. Passarono tre settimane dall’accaduto. Luigi non aveva più avuto contatti con nessuno e non aveva più saputo nulla del mostro che aveva continuato a impossessarsi delle sue vittime. Invece il Covid-19 ha saputo della sua missione e gli ha inviato contro i suoi più fedeli servitori: Tosse e Starnuto, che lo trovarono in fretta. I tre ingaggiarono un combattimento. Tosse attaccò Luigi con un calcio e un pugno. Luigi schivò solo il calcio e gli arrivò un pugno in faccia, per fortuna la mascherina lo aveva protetto. Starnuto non si fece intimorire e caricò Luigi lanciando un siero mortale che si attaccò sui suoi vestiti. In questo momento intervenne Gel, che mise fuori combattimento Starnuto. Con l’uso dei guanti e del disinfettante Luigi allontanò Tosse. Alla fine del combattimento Luigi notò qualcosa di luminoso dentro un’aiuola: era il polline di un fiore speciale che sboccia solo quando sente aria di influenza. Luigi lo raccolse e lo conservò in una piccola ampolla. La situazione sembrava si fosse calmata e che tutto e tutti fossero tornati alla normalità. Luigi, però, non era tranquillo, perché sapeva che Covid o, come molti lo chiamavano, Coronavirus non era ancora stato sconfitto e che poteva ripresentarsi in qualsiasi momento. In gran segreto Luigi decise di ritirarsi nel garage di casa sua e di sperimentare una cura per cancellare la “creatura”. Egli si ricordò che vicino la città si trovava una sorgente, dalla quale sgorgava un’acqua molto particolare di colore blu e allora corse subito a prenderla. Luigi unì il polline del fiore speciale, l’acqua della sorgente, il sale marino e formò l’antidoto per sconfiggere il “mostro”. L’eroe scrisse la formula della cura su una pergamena e la mise in un angolo del garage, perché se gli fosse successo qualcosa, qualcuno avrebbe subito potuto trovare la formula. Luigi uscì di casa e vide le persone per le strade, che si erano trasformate in Coronavirus. Erano state infettate fino al midollo. Allora Luigi caricò il suo fucile con l’antidoto e cosparse per bene tutti gli abitanti con questa miscela, in modo che ritornassero alla normalità. All’improvviso arriva Covid, che vuol continuare a creare scompiglio e distruzione. Luigi e Covid combattono intensamente. Luigi riesce a bloccare Covid facendolo cadere in una vasca, preparata prima, piena dell’antidoto da lui creato. Luigi vince la battaglia, ma a costo della propria vita, perché né il gel, né la mascherina, né i guanti riuscirono a salvarlo. L’eroe riuscì a portare la pace nella sua città e a sconfiggere questo essere disastroso e maledetto. Diego Gaddoni, I D, anno scolastico 2020/2021, scuola Secondaria di primo grado Sante Zennaro