Scopriamo l’Antiquarium Pitinum Mergens

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Oggi avete un’occasione da non perdere: siete invitati a scoprire il museo archeologico del nostro paese, l’«Antiquarium» di Acqualagna! Fatevi trasportare da questo articolo e immergetevi nel passato insieme a noi! Al suo interno, all’entrata, troviamo delle carte tematiche che rappresentano il nostro territorio in età romana, fra queste c’è la «Tabula Peutingeriana», l’unica carta stradale Romana giunta sino a noi in una copia medievale del XII secolo, dov’è riportato il mondo conosciuto e conquistato da Roma. Sono presenti anche l’epigrafe del «pontifex» e «sevir augustalis» Caio Saguro e la carta tematica della via Flaminia, l’asse viario di collegamento più breve tra Roma e la costa medio-adriatica. Nelle vetrine sono esposti reperti dell’età del Ferro, una vasca in pietra, resti di pavimentazione a spina di pesce, frammenti di anfore, tegole, coppi, ceramiche fini da mensa, recipienti in rozza terracotta, attrezzi agricoli in ferro, lucerne, monete, oggetti in bronzo, i pesi di un telaio romano ora ricostruito, un «glirarium», un vaso in terracotta, destinato all’allevamento dei ghiri, di cui i Romani erano ghiotti. La regina del museo è però la Villa romana della Colombara, da cui provengono i reperti esposti, chiamata così per via della torre colombaia presente nell’angolo nord-est dell’edificio, situato a poco più di due chilometri ad ovest della Gola del Furlo e riportato alla luce dagli scavi archeologici dell’Università di Urbino, effettuati tra il 1995 e 1997. La «villa», eretta agli inizi del II secolo a.C. e in parte ricostruita in epoca imperiale, era una fattoria divisa in due parti, un’area residenziale, riservata al padrone, e una produttiva con magazzini per le derrate alimentari e vani per la servitù. Il rinvenimento di vasellame di uso domestico contenente cereali e legumi carbonizzati, rimasti perfettamente conservati, perché sigillati sotto il crollo del tetto, testimoniano l’uso agricolo dell’edificio e ora si trovano proprio qui nell’«Antiquarium» di «Pitinum Mergens», nome dell’antico municipio romano, distrutto nel VI secolo durante la guerra greco-gotica. Se aveste bisogno di una visita guidata, contattateci! Stella Gori (3ªB) Agata Monaldi (3‘A)