«Parità di genere, traguardo ancora lontano»

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Cosa vuol dire essere donne nel 2021? Oggi un argomento sulla bocca di tutti è la parità dei generi, ma è veramente così? Pur essendo nel XXI secolo, alcune persone credono ancora che ci sia un genere che prevale sull’altro, andando a trattare quest’ultimo come un oggetto insignificante e da sfruttare a piacere. Ma ciò è veramente corretto? In molte civiltà antiche la donna era considerata inferiore all’uomo e priva di diritti. Ma la condizione femminile nel mondo occidentale, anche grazie a movimenti come quella femminista, ha compiuto passi da gigante. Cosa affrontano le donne ogni giorno? Nel 2018 l’82% degli autori di femminicidi era un familiare. Nel solo mese di marzo 2019, 88 donne sono state vittime di violenza di qualsiasi genere: in media una ogni 15 minuti. Nel 2018 una ricerca a livello mondiale, Gender related killing of women and girls, ha dimostrato che ogni anno nel mondo vengono uccise 87.000 donne per motivi di vario genere. Purtroppo nel mondo non tutte le donne hanno ancora ottenuto indipendenza e diritti. In alcuni Paesi, anche a causa di una scarsa istruzione, le bimbe vengono costrette a matrimoni in tenera età e, poi, a una vita fatta solo di obbedienza. Ma che cos’è il femminismo? Si dovrebbe considerare il femminismo come una lotta per i diritti umani non come qualche bandiera che porta un nome specifico e segue solo determinate idee. Il femminismo non si pone mai come una ricerca di affermazione e di supremazia, nasce e rimane un movimento che reclama la parità dei diritti. Le donne vanno tutelate non perché sono più deboli ma perché non hanno avuto le stesse opportunità in passato. Le donne hanno lottato duramente per secoli per ottenere dei diritti pari a quelli degli uomini, milioni di loro hanno perso la vita per dare a noi donne questi diritti e anche per farci avere e vivere una realtà diversa da quella che hanno avuto loro. Oggi le donne sono parte fondamentale della nostra società, svolgono molti lavori pari a quelli degli uomini, sono istruite, sono dirigenti di grandi aziende, piloti di aerei, concorrono alle elezioni come presidente e sono, finalmente, rispettate. La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Le alunne della classe III A Scuole “Aldo Moro”