La notizia del giorno: siamo tutti wonder!

Per leggere la pagina clicca qui

CENTO «Ogni anno peschiamo in mare aperto una storia da leggere, salvare, tenere come un tesoro» dicono i ragazzi di quinta B. Questa volta è il turno di ‘Wonder’ di R. J. Palacio che narra di un bambino, August Pullman, di 10 anni, che a causa di una grave malattia ha i lineamenti alterati. Ha subito ben 27 interventi ricostruttivi. Il suo viso non sarà mai come quello di una persona normale. La storia si svolge in un quartiere di Manhattan, la vicenda nella scuola media americana, ma anche dentro ogni lettore. La Beecher Prep School sarà il luogo dell’incontro tra ragazzi, uno specchio complicato in cui guardare e guardarsi. C’è l’idea di occupare un posto ,stare bene tra gli altri ,essere uguali ed essere diversi allo stesso tempo. Ci sono Jack Will, Charlotte e la meravigliosa Summer, per la quale l’aspetto esteriore non è poi tanto importante e questo fa di lei un’amica tenera e gentile, ma non mancano i bulletti come Julian o altri compagni, subito pronti a deridere Auggie con battutine sciocche e cattive. August si chiede chi si siederà vicino a lui il primo giorno di scuola e se ci sarà un ragazzo che avrà il coraggio di guardarlo negli occhi e parlargli. Qualcuno diventerà suo amico nonostante il suo aspetto? «Il mondo raccontato da Wonder, così vicino al nostro, ci ha fatto sorridere, pensare e qualche volta anche commuovere» raccontano i ragazzi di quinta B. «È un libro coraggioso Wonder! Ci ha insegnato che una persona non si può giudicare dal suo aspetto e bisogna darsi tempo per conoscerla e guardarla anche dentro». La classe si è dimostrata molto sensibile alle tematiche del bullismo e si è fermata a pensare che non si dovrebbe aver paura di chi è diverso da noi. Wonder è diventato una bandiera per il gruppo e argomento di lettura fatta a più voci durante il progetto ‘Libriamoci’ in cui è stato bello ricostruire e personalizzare anche il taccuino con i precetti del professor Browne, alla ciurma molto caro, perché contiene dei valori importanti da portare per sempre con sé. Uno di questi recita così: «Quando ci viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile». Citazioni e parole ‘luminose’ sono diventate segnalibro, puzzle, calligrammi del proprio volto, con un occhio solo, grande e attento sul mondo. In questo romanzo che ha accompagnato la classe per tutta la quinta si sono accesi come pulsanti l’idea di non arrendersi mai, il sostegno della famiglia, l’importanza dell’amicizia, la voglia di esserci senza vergogna. La diversità non deve fare più paura e di fronte ai fragili compagni prepotenti, la classe quinta B propone l’esercizio di due modi di essere… coraggiosi e gentili! A tutti va l’invito a leggere Wonder e a sorridere pensando che «Ognuno almeno una volta nella vita merita una standing ovation!». parola di Auggie. Classe V B © RIPRODUZIONE RISERVATA