Fantasia e inventiva per lezioni in presenza

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A seguito dell’emergenza sanitaria del Coronavirus, tutto il mondo ha dovuto studiare nuovi modi per garantire l’efficienza dei servizi, partendo da quelli di base, in sicurezza, prevenendo per quanto possibile infezioni e contagi. Anche il sistema scolastico ha dovuto sperimentare nuovi modi per organizzarsi durante questo momento di pandemia globale. In alcune scuole si è optato per dividere le classi, una parte in dad e una in presenza. La dad, prima soluzione sperimentata durante il lockdown, ha avuto alcuni vantaggi, ma ha comportato anche disagi. Molti studenti hanno migliorato la propria competenza digitale, altri hanno avuto problemi di connessione o non disponevano di dispositivi elettronici. La scuola Marconi è riuscita a trovare una soluzione innovativa ed originale che permettesse a tutti gli studenti di poter partecipare alle lezioni in presenza, nonostante i ristretti spazi degli ambienti scolastici e le classi numerose, ricorrendo alla dad solo in caso di necessità. Sono nati così i «gruppi satelliti», cioè classi formate da gruppi di alunni appartenenti alla stessa fascia di età, provenienti da sezioni diverse impegnati in progetti e attività, svolti in modo sperimentale, garantendo così un numero di ragazzi adeguato agli spazi disponibili. Casalecchio inoltre offre spazi verdi, parchi e strutture sportive che sono stati sapientemente utilizzati dai nostri docenti, sia per svolgere l’attività motoria in sicurezza, nel rispetto delle normative anti-Covid, sia durante le lezioni svolte, quando possibile nel cortile della scuola Marconi. Abbiamo proposto un sondaggio agli studenti, in merito alla pandemia e a come stessero vivendo il mondo della scuola in «epoca Covid». Molti hanno affermato, durante la dad, di aver imparato ad usare nuove piattaforme scolastiche come Classroom. Nonostante la difficoltà di connessione e la stanchezza dopo molte ore davanti ad un dispositivo, in molti sono riusciti ad adattarsi al cambiamento in questa particolare situazione. Riguardo ai «gruppi satellite», la maggioranza è stata contenta di conoscere nuovi docenti e compagni, ma ha anche dichiarato che le è mancata la classe di appartenenza. Nonostante la pandemia sia ancora in corso e le difficoltà da superare non siano ancora finite, la nostra scuola, come dimostrato nell’anno appena passato, ha le carte in regola per superare con successo le nuove sfide che le saranno proposte Classe 2C: Gaia Sangiovanni, Ilaria Sabattani, Giorgia Marino. Classe 3B: Giada Corticelli.