Tutte le fonti di Romagna Acque

Per leggere la pagina clicca qui

Romagna Acque-Società delle Fonti è una società pubblica che procura acqua per le province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena, ma anche per Gabicce e per la Repubblica di San Marino. Abbiamo intervistato il presidente Tonino Bernabé. Di cosa si occupa la società Romagna Acque? Che disponibilità di acqua abbiamo in Romagna? «Di tutte le fonti idropotabili della Romagna. La principale è rappresentata dalla diga di Ridracoli, nel Parco delle foreste casentinesi, ma ci sono anche fonti locali come i pozzi che alimentano le falde, le gonoidi del Marecchia e del Conca. Ravenna è alimentata invece dal Lamone e dal Reno. Anche il Canale Emiliano Romagnolo, nato per l’agricoltura, integra il fabbisogno della Riviera. La Romagna ha bisogno di 115milioni di metri cubi d’acqua. In estate di una quantità ancora maggiore. Ci occupiamo della captazione dell’acqua piovana, della potabilizzazione e dell’adduzione: l’acqua viene consegnata ai territori attraverso le condotte urbane». Recentemente a Igea Marina siete intervenuti per una modernizzazione nel rispetto dell’ambiente, quale? «A Bordonchio abbiamo investito oltre 2,5 milioni per efficientare l’impianto alimentato principalmente da pozzi locali. Attivo tutto l’anno, è utilizzato specialmente in estate quando per via della stagione balneare occorre più acqua. Il nuovo impianto consente di sanificare l’acqua attraverso filtri naturali al quarzo, senza ricorrere a ammoniaca o cloro, mettendo così in circolo acqua di qualità. Questo intervento riduce drasticamente le dispersioni idriche. Tutto il tetto dell’impianto ospita un impianto fotovoltaico da oltre 100 kwhp che fornisce l’energia necessaria al suo funzionamento e mette in rete quella in eccesso, producendo energia pulita». Quali profili professionali impiega Romagna Acque? « I tecnici sono prevalentemente ingegneri: sismici, ambientali, idraulici, gestionali, civili, informatici. Ci sono anche chimici impegnati nel laboratorio per il trattamento dell’acqua, tecnici legati al suo processo e altri dipendenti che si occupano della manutenzione». Da quanto tempo è attiva la società? «La società è nata nel 1966 come consorzio dei comuni, nel 1994 è diventata Romagna Acque e nel 2004 Romagna Acque Società delle Fonti, responsabile di tutte le fonti idriche della Romagna. È stata la prima società a fare sistema fra tutte le province della Romagna. Oggi si occupa anche del cambiamento climatico, utilizzando fonti rinnovabili e sostenibili nel ciclo di approvvigionamento». Eric Kasalla Aurora Mariani Mathias Pesaresi III E