I miti greci ci aiutano a conoscere noi stessi

Per leggere la pagina clicca qui

Il 28 gennaio 2021, le classi terze della scuola media Giacomo Leopardi si sono incontrate online con il Liceo Classico “Terenzio Mamiani” per un progetto di potenziamento di letteratura dal titolo “Chi sono io me lo dici tu”. Gli alunni del liceo ci hanno fatto fare un tuffo nel passato ricordandoci alcuni miti greci da loro riscritti e interpretati in chiave moderna, realizzando storie verosimili, attuali ed avvincenti. I protagonisti di alcuni tra i più noti testi antichi sono così divenuti personaggi di oggi: Arianna, con il suo filo per uscire dal labirinto del Minotauro, per esempio, è diventata una psicologa che dona a Teseo, un ragazzo che ha perso la madre, le parole che gli permetteranno di cominciare un percorso per uscire dal labirinto del suo dolore. Il bellissimo Narciso apre un profilo social seguito da migliaia di persone attratte dal suo fascino, ma poi diventa schiavo dell’immagine che gli altri hanno di lui. Antigone, che sfida la legge per amore del fratello, è interpretata come una giovane donna che si impegna su una nave in soccorso ai migranti che stanno annegando, nonostante le restrizioni imposte alle attività delle ONG. Dafne, che sfugge al dio del sole, si accorge che Apollo, un ragazzo della sua età che la ama, è molto diverso da come lei pensava superficialmente. I ragazzi del liceo ci hanno proposto una riflessione: sapendo guardare davvero l’altro, si impara a conoscere se stessi. In tutti questi miti infatti, come anticipa il titolo del progetto, ognuno scopre qualcosa di sé attraverso l’incontro con una persona vicina. Così la lezione si è aperta con una poesia scritta da un’alunna del liceo – che ci ha invitato a riflettere su come ci sentiamo amati soprattutto quando siamo in difficoltà e scopriamo di non essere soli – e si è concluso con la canzone scritta e suonata alla chitarra da un’altra alunna, che ci ha raccontato quanto sia difficile ma importate la condivisione, anche delle proprie insicurezze. Tra note e parole abbiamo vissuto un’esperienza formativa, che ci ha fatto riflettere sul valore e l’attualità di testi letterari anche molto antichi e sul rapporto con l’altro. Classe 3ª A