Iscrizione in pandemia, una grande prova

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Salve a tutti! Vi scrivo dal 2021. Mi chiamo Suna Bolat e frequento la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Lido Adriano. Ho 13 anni e sono giunta quasi al termine del mio percorso triennale. Ho appena affrontato una grande prova ovvero l’iscrizione alle scuole superiori! La mia scelta è ricaduta sull’Istituto Tecnico Industriale. Non è facile descrivere le emozioni che ho provato! Mi sono improvvisamente resa conto che in quello stesso istante stavo catapultando la mia vita in un mondo sconosciuto. Ero perplessa e dubbiosa ma allo stesso tempo felice. Ovviamente ho elaborato il processo online e passando da una schermata all’altra, la mia tensione era alle stelle. Ad alcuni potrebbe sembrare banale ma il fatto che mi ha messo in soggezione è la possibilità di sbagliare anche un solo tasto durante la digitazione. Parlare è davvero molto più semplice e questa, poi, è una delle competenze sulle quali posso contare maggiormente. Sono abituata ad utilizzare gli strumenti digitali ma non si tratta mai di cose importanti che segnano l’andamento della mia vita. Ad ogni tasto che schiacciavo l’ansia di aver scritto male cresceva, mi tremavano le mani e ricontrollavo i dati inseriti almeno due volte. Nell’arco di tempo dell’iscrizione, un’eternità, ho provato una forte emozione che i social-media non mi avevano mai trasmesso. Sono emozioni che sicuramente le generazioni future non capiranno; non auguro loro di rivivere questi momenti di difficoltà nei quali siamo obbligati a rimanere nelle nostre abitazioni. Attendiamo con ansia il momento in cui tutto diventerà solo un ricordo. Aspettiamo di ritornare ad essere un mondo unito senza metro di distanza, non vogliamo più immaginarci il sorriso delle persone sotto la mascherina ma vogliamo tornare a vederlo. L’iscrizione online era l’unica modalità consentita ma credo che questo processo sia stato emozionante anche per molti altri miei coetanei. Dietro ad ogni iscrizione online c’è un ragazzo con la propria famiglia che si prepara ad una nuova emozionante avventura. Ognuno di noi si porterà nel cuore questi ricordi. Lo scorso 2020 è stato un anno molto faticoso e pieno di sorprese. Abbiamo iniziato a convivere con un virus. Molte persone hanno perso dei propri cari in famiglia oppure amici e conoscenti. Ed è proprio quando il pericolo si avvicina ai nostri affetti che la paura aumenta. Molto difficile è stato il periodo di inizio della pandemia, quando noi alunni non sapevamo che fine avremmo fatto e i nostri genitori non sapevano se avrebbero continuato a lavorare. Per colpa di questa emergenza sanitaria molti locali sono stati costretti a chiudere e così tante persone sono rimaste disoccupate. In questi mesi di quarantena e restrizioni abbiamo capito l’importanza di una tranquilla passeggiata con i nostri amici. Credo che un po’ tutti abbiamo capito il vero valore delle persone e della loro presenza nelle nostre vite. Siamo stati costretti a vivere in sintonia con la tecnologia. Momenti difficilissimi, che vorremmo scordare ma forse ci aiuteranno a cambiare le nostre priorità e favoriranno la presa di coscienza dei potenti ad operare scelte sempre più ecosostenibili ed attente al mondo globalizzato nel quale viviamo. Suna Bolat, classe 3^E Scuola secondaria di primo grado ‘Dante Alighieri’ di Lido Adriano Prof.ssa Paola Fabbri