«Facciamo la nostra parte per il pianeta»

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Ragazzi all’opera sull’Agenda 20/30. La classe 1ª C della scuola secondaria di primo grado Riccoboni hanno affrontato insieme alla professoressa Orlando, nell’ambito dell’educazione civica, uno studio sull’Agenda 20/30. Hanno analizzato i 17 obiettivi trattati nell’agenda e a cui hanno aderito numerosi Paesi, già dal 2015 con l’obiettivo di riuscire a migliorare, o meglio a eliminare dal 2020 al 2030 molti dei problemi legati allo sviluppo economico, sociale ed ambientale del nostro pianeta. Il progetto è facoltativo e i 193 Paesi delle Nazioni Unite, tra cui l’Italia, si impegnano a garantire un presente e un futuro migliore al nostro pianeta e a tutti quelli che lo abitano. Pietro Breviliero e Jacopo Merlin si augurano che questi obiettivi siano il punto di partenza per migliorare il benessere economico e sociale del mondo e di riuscire a portarli a termine entro il 2030. Tra gli argomenti trattati, sul rispetto del mondo vegetale e animale, è stato affrontato anche il reato dell’abbandono degli animali. Ogni ragazzo ha creato un manifesto sul tema discusso precedentemente in classe. In seguito ognuno ha potuto commentare il lavoro svolto dal compagno, imparando come comportarsi di fronte ad un animale abbandonato, riconoscendo l’eventuale pena per tale reato. Un’altra attività è stata improntata su una ricerca sui parchi nazionali o riserve naturali: ogni ragazzo ha descritto un parco a sua scelta che in futuro, si spera, potrà visitare. Rachele Penna dice: «Spero che le persone capiscano gli errori che stanno commettendo, perché ne va della nostra sopravvivenza». Anna Marchetto ribadisce che le persone commettono diversi errori come ad esempio fare una raccolta differenziata poco attenta, gettare rifiuti per strada o in mare, lasciare la luce accesa quando si esce da una stanza, prendere la macchina anche per brevi tragitti, usare buste di plastica e usare prodotti che non sono naturali al cento per cento. La terra si sta riscaldando facendo aumentare i deserti, prosciugando i fiumi e laghi; soprattutto i ghiacciai si sciolgono, si bruciano le foreste e i fiumi stanno portando a galla tutti i rifiuti soprattutto la plastica. Gli alunni della classe 1ª C