Codigoro, un futuro green per il nostro paese

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CODIGORO Dallo scorso settembre ad oggi, si sono svolti diversi incontri che avevano come argomento il nostro paese, Codigoro. Alla Garzaia di Codigoro, presenti i sindaci di Codigoro, Goro e Mesola, l’architetto Sergio Fortini ha presentato un progetto per riattivare e potenziare il territorio del Delta. Lo scopo è la creazione di un ‘museo diffuso’ che valorizzi le eccellenze del paesaggio naturale. Si tratta del progetto ‘Mappi’ (Museo Ambiente Paesaggio Produzione Innovazione) che insieme a ‘Metropoli di paesaggio’, si pongono l’obiettivo di promuovere un turismo sostenibile. Grazie ad un finanziamento di 240.000 euro, sarà possibile anche innalzare il Ponte dello Scariolante, rendendo così navigabile il Po di Volano a Codigoro. Verranno resi fruibili in questo modo, boschi, corsi d’acqua, oasi come la Garzaia, l’ex zuccherificio di Codigoro, il Castello e il Boscone di Mesola, l’Abbazia di Pomposa, il Faro di Goro. Questi siti testimoniano secoli di storia, riconosciuti anche dall’Unesco. Allo stesso modo il Progetto Ponti per l’Europa, organizzato da Cfp Cesta, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del bando per la promozione della cittadinanza europea 2020, si pone lo stesso obiettivo. La finalità di ‘Ponti per l’Europa’ è individuare le misure più adeguate al rilancio territoriale di tutto il nostro territorio, partendo dai bisogni e dalle proposte espresse dai cittadini. Il nostro insegnante, il professor Gianluca Fusi, ha partecipato agli incontri, tenendoci informati sulle tematiche affrontate. Ci rendiamo conto dell’importanza di studiare a scuola per realizzare i nostri sogni, per sentirci realizzati nella nostra futura professione. I servizi alla comunità sono importanti per vivere bene nel proprio territorio, a partire dalla formazione a scuola. Siamo fortunati ad abitare in un ambiente sostenibile e ci impegniamo in prima persona per migliorarlo. A conclusione del progetto é stato proposto un questionario finale per raccogliere i bisogni e le necessità delle famiglie. Ci ha molto impegnato partecipare al concorso ‘Per piacere lasciare libero il Paesaggio’ di Luigi Dal Cin. Dovevamo scrivere tre racconti, ambientati in un’area rappresentativa di Codigoro, nel presente, passato e futuro, in quanto per noi è stato difficoltoso scrivere un racconto contemporaneo come protagonisti. Ci ha divertito immaginare l’ex zuccherificio come un importante museo dedicato al genio ed alle creature di Carlo Rambaldi, come potete vedere nel disegno del nostro compagno Manuel con un gigantesco E.T. che saluta alla sommità dell’edificio. © RIPRODUZIONE RISERVATA