Piccole e grandi cose per salvare il pianeta

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Il nostro pianeta è in grave pericolo, ma noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa per salvarlo. Da tanti anni si parla molto dei problemi del pianeta e dell’inquinamento che danneggia la natura e l’uomo. Tante persone, soprattutto i giovani, si stanno mobilitando per convincere chi governa a fare qualcosa prima che sia troppo tardi, basti pensare ai «Fridays for Future». Per l’ambiente si possono fare grandi e piccole cose. Grandi cose come interessarsi ai problemi su scala mondiale: gli incendi nella foresta amazzonica, la grande isola di plastica nel mezzo dell’Oceano Pacifico, il surriscaldamento globale e il conseguente scioglimento dei ghiacci polari. Per fare alcuni esempi, proprio negli ultimi giorni, si è sciolto A68, che era l’iceberg più grande al mondo, con circa seimila metri quadrati di superficie. Un altro esempio riguarda la deforestazione: si calcola che nel 2020 sia andata perduta un’area di foresta tropicale pari a quella dei Paesi Bassi. Inoltre dobbiamo pensare che l’inquinamento non rispetta i confini dei Paesi e quello che succede dall’altra parte del mondo riguarda anche noi. Ad esempio, la Pianura Padana è una delle zone più inquinate d’Europa, anche a causa della sua conformazione geografica che contribuisce a trattenere alte concentrazioni di inquinanti atmosferici. Altri dati ci dicono che l’impegno per salvare il pianeta, però, inizia a portare i suoi primi frutti: ad esempio nel 2020, le emissioni di gas serra in Italia sono calate rispetto al 2019. Questo anche grazie al Coronavirus che ha ridotto esponenzialmente l’uso delle automobili: la gente ha iniziato a fare più camminate oppure ad andare in bicicletta e alcune fabbriche si sono fermate. Però la pandemia non è bastata a fermare del tutto l’inquinamento. Tra le piccole cose che tutti noi possiamo fare, citiamo il nostro Comune: Novellara, dove è possibile, per chi ne fa richiesta, avere un kit per raccogliere i rifiuti abbandonati. Inoltre già da anni è attiva la raccolta porta a porta. Infine, periodicamente, alcuni volontari, bambini della primaria, ragazzi e adulti, si incontrano in piazza e girano muniti di guanti e attrezzi per pulire il nostro paese, stare insieme e divertirsi. Se facciamo la nostra parte, che sia piccola o che sia grande, aiutiamo l’ambiente in cui viviamo, facendo stare bene noi, le persone che ci vivono e l’ambiente stesso. Per citare una frase attribuita a Toro Seduto, capo della tribù dei Sioux: «Solo dopo che l’ultimo albero sarà abbattuto, solo dopo che l’ultimo lago sarà inquinato, solo dopo che l’ultimo pesce sarà pescato, voi vi accorgerete che il denaro non può essere mangiato». Questo significa che dobbiamo tutti fare di più e pensare maggiormente all’ambiente che al guadagno. Quando l’umanità penserà più alla natura che all’economia, allora forse il mondo sarà salvo. Classe II F