L’ossessione di seguire la moda

Per leggere la pagina clicca qui

E’ giusto seguire la moda? Il settore della moda ha da sempre interessato particolarmente gli adolescenti: ormai la maggior parte di noi giovani segue la moda più in voga, o almeno ci prova: tutti, chi più chi meno, cercano di farsi accettare, infatti la maggior parte dei giovani, se indossa l’abbigliamento più ricercato e venduto del momento, si sente più sicuro di sé e riesce a socializzare più facilmente con i propri coetanei. Spesso i ragazzi si vantano di avere vestiti o scarpe che sono di marca e costano tantissimo. Per seguire la moda spesso i ragazzi hanno gli stessi tagli di capelli, lo stesso modo di truccarsi o di indossare lo zaino. Addirittura da un sondaggio risulta che 91 ragazzi su 100 in Italia spendono un minimo di 100 euro al mese per comprarsi abiti firmati. Il problema è che spesso chi non si adegua alla moda viene considerato uno «sfigato», così viene letteralmente discriminato e costretto ad isolarsi dal resto del gruppo, oltre a rischiare di subire veri e propri atti di bullismo. Nei nostri gruppi ci sono ragazze e ragazzi più o meno sensibili all’argomento, e certamente trattare l’argomento in classe ci è servito a riflettere maggiormente e non dare per scontato che non ci sia scelta. Ci siamo così domandate: è effettivamente giusto seguire la moda? Secondo noi il modo di vestirsi dovrebbe essere la rappresentazione di se stessi, quindi una persona dovrebbe vestirsi in base a come si sente, senza avere la paura di essere giudicati secondo il gusto della massa. A volte seguire la moda è anche sintomo di una insicurezza che ci costringe a indossare cinture Gucci, borse Fendi e scarpe Jordan solo per essere accettati, rinunciando a tirare fuori il nostro vero stile. Sì, i giovani seguendo la moda e indossando le più celebri griffes, possono sentirsi più a loro agio e parte di un gruppo, ma se tutti seguissimo la moda, non saremmo fatti con lo stampino? L’ideale sarebbe scegliere liberamente se acquistare i capi più in voga o quelli che rappresentano la propria personalità, non a causa del timore di essere giudicati o di essere esclusi. E allora, dai, qual è il tuo vero stile? Ci hai mai pensato? Forse questa è l’occasione per iniziare a pensarci e a dimostrarlo. Nadia Berrahale, Valentina Massetti, Elena Trovarelli III C