Aruna alfiere della Repubblica: che orgoglio

Per leggere la pagina clicca qui

CENTO Gli alunni della 4 C, del plesso di Penzale, dell’ isitituto comprensivo Giovanni Pascoli di Cento, hanno avuto l’ onore di poter fare una piccola intervista tramite Meet ad Aruna, l’ allieva di 18 anni frequentante il quarto anno delle superiori, che ha avuto il merito di ricevere l’attestato d’onore di ‘alfiere della repubblica’, nomina che viene conferita direttamente dal Presidente della Repubblica. Dal suo racconto si scopre una ragazza vivace e ottimista, che ama lo sport, esercitava nuoto già all’età di quattro anni ed è diventata cintura nera nella pratica del ju-jitsu. Con gli amici è sempre stata molto positiva e anche se qualche volta ha litigato è sempre stata pronta a far pace, ama molto disegnare con colori vivaci e già da bambina le sue maestre della primaria, presenti all’intervista, avevano notato la sua propensione verso il prossimo. Per questo è stata molto felice di partecipare al progetto ‘amici di penna’ organizzato dal Comune di Cento in collaborazione con gli scout, realtà di cui fa parte da quando il padre l’ha iscritta all’età di otto anni, il padre era appunto un capo scout. Il progetto, come suggerisce lo stesso nome, si basa sulla corrispondennza tra giovani ed anziani. L’obiettivo dell’inziativa è stato fin dall’inizio far sentire questi ultimi meno soli, utilizzando proprio gli strumenti che usavano loro un tempo: le lettere. Aruna ha scritto tante lettere a una nonnina di XII Morelli, che si chiama Ivana. È molto felice di questo progetto perché ha sempre amato aiutare gli altri. Questo le ha permesso di ricevere l’onorificenza di ‘alfiere della Repubblica’ insieme ad altri giovani che come lei sono stati riconosciuti per l’impegno e le azioni coraggiose di solidarietà fatte durante la pandemia. Quando la capo scout ha comunicato la notizia ad Aruna lei non credeva alle sue orecchie, anche se afferma che l’emozione più forte crede di averla provata quando ha potuto incontrare da vicino nonna ivana, la sua ‘amica di penna’. C’e’ stato un momento molto emozionante durante l’intervista nel quale Aruna ha potuto parlare con le sue maestre delle elementari, Maria e Daria, con le quali ha ancora un bellissimo rapporto e che ricorda con molto affetto. In silenzio abbiamo visto come i legami non si rompono mai e le persone occupano un posto nel cuore che non conosce tempo e distanze. Aruna, voce da bambina e occhi di donna, piena di emozioni e riservata, ha risposto a tutte le domande sempre con il sorriso, dimostrando che è sempre possibile aiutare gli altri nonostante le restrizioni e le difficoltà. Sicuramente da questa intervista possiamo tutti avere imparato molto, dal rispetto, all’ importanza della cura per gli altri. Grazie Aruna. © RIPRODUZIONE RISERVATA