«San Giovanni e la sua bellezza»

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San Giovanni in Marignano è un borgo situato a 2km circa dal mare e dalle colline che ospita da tempo immemore la nostra scuola Santa Filomena. Il primo nucleo era costituito dall’accastellamento di un antico monastero benedettino, costruito vicino al fiume Conca, che con il passare dei secoli ha creato la valle. Dalle finestre della nostra classe si vede la Torre dell’orologio e oltre la piazza, la chiesa della Beata Vergine delle Grazie, un edificio del ‘500 fuori dalle mura del castello che inizialmente veniva utilizzato anche come lazzaretto, con particolari stucchi settecenteschi di carattere non religioso, che ricordano elementi musicali barocchi, perché la chiesa aveva anche la funzione di teatro. San Giovanni era il granaio dei Malatesta perchè fin dal Medioevo vengono realizzati nel sottosuolo, dei granai a fossa per conservare, specie in inverno, i cereali. Per proteggere il contenuto delle fosse granaie, furono costruite intorno al borgo delle potentissime mura, modificate nel corso degli anni anche grazie all’intervento del celebre architetto Filippo Brunelleschi, che fu chiamato da Sigismondo Pandolfo Malatesta signore di Rimini, con l’obiettivo di un rimodernamento della cinta muraria, che ancora oggi è possibile (parzialmente) osservare. Da molti anni ormai, eccetto quello scorso a causa della pandemia, poco prima delle vacanze natalizie, tutta la nostra scuola è impegnata nell’allestimento del presepio vivente itinerante per le stradine di questo borgo. Nel centro storico si trova anche il bel teatro Massari, piccolo ma raffinato in cui ogni anno assistiamo alla premiazione del Concorso di poesia. L’edificio sorge sull’oratorio della Confraternita del Santissimo Rosario e viene dismesso dall’uso sacro nella metà dell’800, quando viene ristrutturato e gli viene data la forma a ferro di cavallo, tipica di un teatro all’italiana. Sul fondale del palco è dipinta una veduta di San Giovanni in Marignano con la dea Cerere e tre putti, che rappresentano il grano, il vino e l’olio prodotti tipici del nostro territorio caratterizzato da una tradizione contadina molto forte. Ogni anno ad ogni solstizio noi studenti attendiamo con gioia la festa di Santa Lucia e quella delle Streghe per affogarci di dolci e saltare qualche ora di scuola. E’ con sincero orgoglio che abbiamo votato per questo borgo quando ha partecipato alla sfida Il Borgo dei Borghi lanciata dalla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro”, mostrandosi in tutta la sua semplice e genuina bellezza. S.Paci, M.Gallo, A.Giovanardi, L.Tontini, M.Massalini, G.Galeazzi, M.Antonelli, M. Pezzettoni, V.Moro