Un poster per la pace oltre il Covid

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Noi ragazzi della classe II A di Campofilone, lo scorso autunno abbiamo partecipato alla trentatreesima edizione del concorso internazionale indetto dal Lions club. Nonostante l’emergenza legata alla pandemia mondiale del Covid-19 siamo comunque riusciti a realizzare in classe i nostri lavori sotto la supervisione del docente. Il tema a cui dovevamo rispondere, come ogni anno è stato «Un poster per la pace». Nello specifico l’edizione 2020/2021 aveva come obiettivo quello di illustrare, attraverso immagini e disegni, la pace ottenuta attraverso i servizi che operano nel sociale. La prof. di arte ci ha fatto riflettere soprattutto sui gesti quotidiani che ognuno di noi può compiere per aiutare le persone bisognose all’interno della comunità, prestando assistenza ai più fragili e alle fasce di popolazione in difficoltà. Inoltre ci ha parlato anche delle varie associazioni internazionali che si impegnano per diffondere il bene nei territori lacerati e devastati dalle guerre e dalla povertà. Organismi come l’Onu, Medici senza frontiere, Amnesty International, la Croce Rossa Italiana, sono solo alcuni degli esempi che sono stati fonte di ispirazione per la creazione dei nostri lavori. In particolare volevamo rendere omaggio in questo doloroso momento storico anche al coraggioso lavoro degli infermieri e dei medici nella battaglia contro il Covid-19 e l’impegno dei giovani volontari nell’assistenza dei nostri cari anziani. Così grazie ai preziosi consigli della nostra professoressa abbiamo realizzato in primo luogo degli schizzi preparatori, successivamente abbiamo raffigurato dei simboli di vita e di gioia come l’albero, l’arcobaleno o un pennello multicolore e da questi abbiamo fatto scaturire delle scene di carità e solidarietà tra persone. Alcuni nostri compagni hanno anche ritratto l’inclusione e l’integrazione razziale disegnando persone di differenti culture ed etnie che collaborano tra loro senza alcun tipo di pregiudizio o stereotipo, ma stimolati dalla volontà di credere e raggiungere la vera pace comune. Altri hanno raffigurato il prezioso impegno di tanta gente che quotidianamente si dedica alla cura dei disabili, illuminando chi soffriva con colori caldi e arricchendo lo sfondo di simboli puri come le colombe. Questo concorso ci ha arricchito molto, dal punto di vista umano e artistico, siamo stati molto felici di averne preso parte perché crediamo sia importante dare un esempio di cooperazione anche e soprattutto nei momenti di crisi e difficoltà. Classe II A