«Il boom di Tik Tok, stiamo attenti al lupo»

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L’attrazione dell’abisso. Per gli ignari “under 14” i social sono una fonte di evasione. In realtà sottraggono tempo ad altre attività ed espongono a contenuti violenti. Un Social molto attuale e molto utilizzato oggi dai giovani è Tik Tok. Con oltre un miliardo di installazioni, è un social attraverso il quale si può mostrare il proprio talento. Dando un’occhiata a Tik Tok, possiamo trovare utenti che ballano, cantano e che fanno video per ridere. Molte aziende e diversi marchi importanti hanno deciso di farsi pubblicità su questo Social, perché hanno notato il potenziale e la popolarità che ne derivano. Purtroppo Tik Tok , oltre ad essere un “luogo” di divertimento, può diventare un luogo di attrazione dell’abisso. Abbiamo svolto un sondaggio tra tutte le classi seconde della scuola media “Dante Alighieri “di via Amendola, Santa Maria Maddalena , chiedendo ai ragazzi se utilizzassero il Social e se lo ritenessero pericoloso. In base ai questionari raccolti abbiamo calcolato che il 57% degli intervistati utilizza Tik Tok. La maggior parte dei ragazzi intervistati utilizza il Social come passatempo e divertimento. Ma qual è il vero pericolo che si nasconde dietro ad esso? Alcuni mesi fa una bambina di dieci anni, in Sicilia, si è suicidata a seguito di una “challenge”, una specie di sfida tra gli utenti del Social. Il 54% dei ragazzi da noi intervistati pensa che il Social non possa essere molto sicuro, a causa di “challenge“ pericolose, o per “Incontri” con persone male intenzionate. Altri ragazzi ritengono invece che se usato correttamente non sia rischioso. Al giorno d’oggi molti bambini possiedono un cellulare già ad un’età precoce, a questa età si dovrebbe giocare e basta; gestire un cellulare può mettere inconsapevolmente i bambini in situazioni spiacevoli o rischiose, si potrebbero addentrare in siti pericolosi o a loro vietati. Molte volte, entrando in siti inappropriati, rimangono scossi e turbati, cercando poi di imitare e replicare ciò che vedono ed è questa la cosa più pericolosa, che ci fa gridare .”Attenti al lupo!” Per vietare questo è stato imposto un limite di età, limitando l’utenza dai 16 anni in su, ma spesso basta astutamente mentire sull’età per avere accesso a tutti i contenuti del world wide web. Esiste anche la possibilità di impostare un “account”, cioè un profilo privato e poter decidere chi può vedere le proprie informazioni e i video in esso caricati. In conclusione: Tik Tok sì, ma sempre con la giusta attenzione. Lorenzo Timacchi Gabriel Guerra Martina Di Lauro Giulia Biancardi Alessia Shaba Marco Faccioli Cronisti di Santa Maria Maddalena