«Così ho deciso di aiutare il prossimo»

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La redazione del giornalino della scuola media di Rosolina ha intervistato sulla piattaforma meet il presidente Aido del Veneto Luca Cestaro, la vicepresidentessa Aido di Rosolina Arianna Bergo ed i soci Ottavio Aggio e Sofia Barison. Insieme ai rappresentanti dell’associazione e ai ragazzi della redazione, erano presenti il dirigente scolastico Romano Veronese e l’insegnante Antonella Zennaro, responsabile del progetto Giornalino on line. Il dirigente si è complimentato per l’attività che la redazione svolge. Il dirigente ha evidenziato come il giornalino sia importante perché è un’esperienza per i ragazzi autentica, gli articoli vengono pubblicati non solo sul sito del Giornalino ma anche su quotidiani come Il Resto del Carlino. Ecco l’intervista. Ognuno di voi avrà delle motivazioni diverse per cui si è iscritto all’Aido, ce le potreste dire? Il primo a rispondere è stato Ottavio Aggio dichiarando: «Io sono entrato nel mondo del volontariato grazie a degli amici che mi chiedevano di aiutarli a promuovere delle iniziative. Proprio grazie a Sofia Barison, prima mi sono iscritto all’Avis e poi all’Aido. L’anno scorso ho intrapreso un ulteriore percorso iscrivendomi alla regionale Veneto». A proseguire è stata Sofia Barison: «Io quando dono mi sento felice e spero di trasmettere la mia felicità agli altri». Ha continuato Arianna Bergo: «Faccio parte dell’Avis e dell’Aido da più di 10 anni. Ho sempre voluto entrare a far parte di queste due associazioni fin da quando avevo 18 anni. Io dono per aiutare altre persone e questo mi rende molto felice». A concludere è stato Luca Cestaro: «Le mie motivazioni sono diverse perché sfortunatamente mi sono trovato dall’altra parte. Quindi, nel momento in cui avevo bisogno, mi sono reso conto che mancava qualcosa nella mia vita. Prima non conoscevo nessuna di queste associazioni. Poi mi sono reso conto di avere bisogno degli altri. Quindi ho pensato che fosse il momento di cambiare marcia e di cambiare la visione di quello che facevo perciò 23 anni fa ho deciso di aiutare il prossimo». Che cos’è l’AIdo? «L’Aido è l’associazione italiana donatori organi, tessuti e cellule. È costituita da volontari ed è stata fondata il 26 febbraio 1973, mentre il gruppo comunale di Rosolina nel 1987. Si tratta di un’organizzazione di volontariato, apolitica ed areligiosa. La sede nazionale è a Roma» Quali sono le finalità? «Sono principalmente tre: informare, prevenire e raccogliere l’espressione di volontà. Informare, perché si mettono le persone a conoscenza dell’opportunità di salvare delle vite attraverso la donazione. Prevenire, perché bisogna mantenere uno stile di vita corretto ed evitare di commettere errori che possano danneggiare l’organismo. Raccogliere l’espressione di volontà solo positive, per permetterci in futuro di avere persone che possano partecipare all’attività associativa. In poche parole lo scopo dell’Aido è quello di sensibilizzare le persone alla donazione tramite queste tre azioni».