La ‘Gazzetta Covid’ diventa ‘Rinascita’

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L’inizio del nuovo anno scolastico ha nutrito in noi ragazzi di terza media tante speranze e molteplici aspettative, svanite nella primavera precedente. Molti di noi, in seconda, avrebbero dovuto vivere l’esperienza del viaggio in Inghilterra, la possibilità di stare con i compagni e gli amici delle altre classi per una settimana intera. A settembre è stato emozionante rivederci a scuola, in un’aula diversa dalla solita, priva di cartelloni, di carte geografiche (suggeritrici inconsapevoli nelle verifiche di geografia), di creazioni artistiche e soprattutto delle nostre ‘impronte’ che l’avevano resa unica e originale. Come di consueto siamo stati accolti dalla lettura dei regolamenti che erano molto lunghi e poi con la prolissa spiegazione della prof sembravano non terminare mai. Novità, si era aggiunto un nuovo elenco di regole: le ‘norme di comportamento anti-Covid’. Altre regole? No, erano le regole fondamentali per poter andare a scuola in presenza. Così è nata l’idea di creare una ‘Gazzetta Covid’ pubblicata quotidianamente per suscitare l’attenzione e la curiosità dei nostri coetanei su una situazione che sembrava in apparenza migliorata. Il ‘gazzettino’, redatto da Umberto Sangiuliano, è stato accolto con entusiasmo dalla maggior parte dei compagni, alcuni l’hanno criticato perché assomigliava ad un ‘bollettino di guerra’ con i suoi dati reali dei contagi a livello nazionale e locale. Le critiche ricevute ci hanno indotto ad apportare delle modifiche, così al progetto iniziale è stato inserito l’inserto ‘Carta Bianca’, proposte di lettura attraverso la recensione di tre libri sempre diversi. Ha curato questo inserto Maria Franchi che a cadenza quindicinale ha fornito utili consigli ai lettori. Con l’inserimento di ‘Meraviglie’ abbiamo cercato di dare un taglio positivo riportando episodi degni di attenzione per la loro valenza umana. Dopo 59 pubblicazioni è giunto il momento di riflessione, abbiamo pensato se era ancora il caso di continuare rivoluzionando il tutto o abbandonare il progetto. Qualche giorno di pausa ci ha aiutato a fare la scelta attuale. La 60esima edizione è stata stampata ogni domenica sera col nome ‘Rinascita’ e soprattutto con il desiderio di dare speranza in un momento particolarmente buio. Come il titolo, anche noi ‘siamo rinati’ perché possiamo curarla con più attenzione. La nuova rivista ha riscosso maggiore successo per la varietà degli argomenti trattati, ha coinvolto anche degli esperti (alcuni docenti della classe) che hanno curato le sezioni in cui erano competenti. Le tematiche scelte sono sempre diverse, dall’istruzione all’aggiornamento epidemiologico (che non poteva mancare), dall’importanza del valore del lavoro alla differenza di genere pubblicata in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’ultima ha coinvolto molte figure realizzando l’intento del progetto iniziale, creare un lavoro di gruppo coordinato dall’ideatore per ampliare la cerchia dei lettori. Il Covid ha imposto tanti divieti, ha innalzato tante barriere ma non è riuscito ad annullare il desiderio di esprimere le proprie opinioni in gruppo o in solitario per scuotere le coscienze dei lettori e responsabilizzarli ulteriormente. Maria Franchi vice direttore Umberto Sangiuliano direttore, pseudonimi di Francesca Faccani e Andrea Tortora Classe 3ª D Scuola media ‘Baracca’ di Lugo