Il grande abbraccio dei nostri Portici

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I Portici di Bologna sono tra i concorrenti più quotati per diventare da quest’anno Patrimonio dell’Umanità. I portici sono molto importanti dal punto di vista storico, architettonico e culturale. Il portico più famoso è quello di San Luca, che con 666 archi e 489 scalini conduce al santuario della Beata Vergine di San Luca, un altro monumento simbolo di Bologna, ricostruito nel Settecento da Carlo Francesco Dotti. Altri portici e luoghi bolognesi «in gara» sono: piazza Santo Stefano, Baraccano, Pavaglione, piazza Maggiore, Re Enzo e Nettuno, Pinacoteca Nazionale, Portico dei Servi, piazza Cavour (via Farini), via Zamboni (Università), Portico della Certosa (cimitero monumentale), Portico degli Alemanni (il più antico extra moenia), ecc. Dopo la visita dell’ispettore Olivier Poisson dello scorso settembre, tra giugno e luglio si deciderà se i portici candidati potranno diventare Patrimonio Unesco. L’Italia è tra le nazioni con il maggior numero di siti già inclusi nel Patrimonio, quindi la scelta potrebbe ricadere su siti di Paesi meno premiati. Noi speriamo che quest’anno sia la volta buona per Bologna e i suoi portici. Siamo andati in centro a raccogliere le opinioni dei passanti sui nostri portici: alcuni pensano che siano un abbraccio che porta in giro per Bologna, altri li considerano un simbolo della città. Le geometrie, i colori e le forme armoniose sono molto apprezzate dai bolognesi. Altri ancora dicono che sotto i portici si respirano i profumi dei cibi bolognesi e la simpatia degli abitanti della città. La maggior parte pensa che San Luca sia il portico più bello per il paesaggio mozzafiato e per fare camminate. Oltre alla loro bellezza i portici sono anche funzionali perché riparano da pioggia e neve e in estate dal caldo afoso della città. Tutta Bologna fa il tifo per i portici candidati all’Unesco, mantenendoli puliti e curati, addirittura abbiamo incontrato delle ragazze che indossavano una maglia con uno slogan a favore dei portici di Bologna. Classe 1A: Salvatore Astorino, Viola Biagi, Adam Boukenbouch, Yaroslav Buyuklyu, Antonio Caputo, Ilyas Chahid, Maia Chalcraft, Francesco Corrado, Federico Delli Santi, Laura Fermi, Azzurra Fiano, Chiara Filograsso, Laura Giro, Pietro Martelli, Jacopo Minguzzi, Eugenia Ortolani, Livia Parri, Filippo Pischedda, Chiara Pradelli, Anastasia Somaruga, Alessandro Specchio, Giulia Zini. Insegnante: Chiara Prete.