«Gioco di squadra per salvare l’ambiente»

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Hai mai sentito parlare del PM10? Si tratta di materiale allo stato solido disperso finemente nell’atmosfera. E’ un elemento molto inquinante che provoca lo smog. Lo smog è dannoso per la salute delle persone perché causa problemi respiratori, ma a differenza di quello che si pensa comunemente non contribuisce all’effetto serra. Cosa si può fare per prevenire la creazione di troppo smog? Il Comune è intervenuto da questo punto di vista, in due modi: il divieto di bruciare i rami e le sterpaglie in luoghi pubblici, perché provocherebbe un’ondata di fumo ricco di PM10 che si diffonderebbe nei luoghi abitati ed eliminando i tipi di auto che espellono più smog. Tra questi sono presenti: i ciclomotori euro 1 e i diesel euro 3, che hanno un enorme impatto ambientale. A Imola, come anche nel resto della Pianura Padana, il livello di inquinamento è mediamente alto e superiore a quello che dovrebbe essere. Il limite di giorni di sforamento del livello di PM10 annuo è di 35, nel 2021 questo limite è già stato superato il 20 di febbraio. Anche se la nostra città può apparire piccola, questi risultati affermano il contrario: è una città con molte auto e fabbriche, le quali contribuiscono alla crescita dei livelli di inquinamento e al pericolo che può provocare per l’ambiente circostante. La zona in cui viviamo è una delle più inquinate d’Europa: questo è legato al fatto che, oltre alla grande industrializzazione, la Pianura Padana forma una “conca”, dove si depositano la maggior parte delle polveri sottili che circolano in aria. Se guardiamo i dati riportati negli ultimi 10 giorni, notiamo un calo delle emissioni rispetto all’ultima settimana, visti i pochi spostamenti, conseguenza della zona rossa. La riduzione del grado di inquinamento, quindi, appare molto calata se paragonata ai dati registrati nei periodi di non quarantena. In generale lo smog giornaliero presente a Imola si colloca nella fascia di colore giallo, che è la fascia di inquinamento intermedia, sopra la norma, ma non di tanto. In Febbraio, durante la zona gialla, lo smog nell’aria risultava maggiore rispetto ad adesso, in zona rossa. Ma la domanda è: è veramente così orribile andare in zona rossa? Beh, ovviamente la nostra salute “migliora” col fatto che la circolazione delle macchine è molto bassa. Jennifer Gollini Nicole Ricciardi Margherita Stotz Riccardo Menna Tommaso Giacomucci Andrea Tagliaferri Cristian Brattoli (IIIB Orsini)