Voltana Green, modello di sostenibilità ambientale

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Attualmente nella discarica di HERAmbiente di Voltana, piccola frazione del comune di Lugo, si ricava energia fertile con impianti di compostaggio, selezione, trattamento, recupero rifiuti e produzione di energia rinnovabile. Ma il nuovo progetto del Gruppo Hera è ancora più ambizioso: già dal prossimo anno, proprio questa discarica diventerà un modello di sostenibilità ambientale, un esempio per tutto il territorio ravennate, un faro per l’Emilia Romagna e addirittura per l’Unione Europea. La discarica, già nota per i suoi impianti sostenibili per la produzione di energia elettrica e compost da rifiuti organici, produrrà un biocarburante amico dell’ambiente e rinnovabile al 100%. Nel 2022 avrà inizio un intervento di ‘revamping’, cioè di ammodernamento, dell’impianto di compostaggio per la produzione di biometano. Il biometano è un gas prodotto da fonti rinnovabili: si può ottenere dal biogas che deriva dalla digestione anaerobica da parte di microrganismi di rifiuti organici. Ha le stesse caratteristiche del metano di origine fossile, la stessa resa energetica e viene impiegato per uso domestico o nei trasporti. L’unica, ma sostanziale differenza con il gas metano è che, mentre per il biometano si utilizzano fonti rinnovabili, per produrre il gas metano naturale si utilizzano fonti non rinnovabili in via di esaurimento e altamente inquinanti che producono danni irreparabili all’ambiente. Attualmente la capacità dell’impianto di Voltana è di 50.000 tonnellate di rifiuti organici da raccolta differenziata all’anno. Con il nuovo progetto, la capacità aumenterà di 10.000 tonnellate in più. Così, i rifiuti organici differenziati che dalle nostre case vengono conferiti in discarica, torneranno al nostro servizio sotto forma di energia e di biometano, utili ai trasporti. In questo modo, si eviteranno le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Diversi studi hanno dimostrato che un veicolo alimentato a biometano ha emissioni uguali a uno elettrico alimentato al 100% con energia eolica. Sarà felice anche l’Unione Europea che ha fissato un percorso di miglioramento riguardo alla sostenibilità e ha stabilito obbiettivi per tutti gli Stati membri, in particolare sul recupero, sul riciclo dei rifiuti e nel risparmio energetico. Con questo impianto rinnovato, Voltana, quindi, contribuirà agli obbiettivi europei favorendo un’economia circolare (produco-uso-riciclo-riuso). Uno degli obbiettivi dell’Ue, approvato nel 2018, ha, infatti, fissato il riciclo di almeno il 55% dei rifiuti urbani entro il 2025. Entro il 2023 gli Stati membri devono assicurarsi che i rifiuti organici siano differenziati e riciclati alla fonte e non mischiati con altri rifiuti. E proprio dal 2023, Voltana potrà produrre 4400 MWh/anno di energia elettrica, 9000 ton/anno di compost per l’agricoltura e 2 mln Smᶟ/anno di biometano. Questa quota di biometano è pari al fabbisogno di 1850 automobili che percorrono 15.000 km/anno, evitando 1900 tonnellate di anidride carbonica! Il carburante verrà distribuito in zone limitrofe a Voltana permettendo ai cittadini di potersi muovere rispettando l’ambiente. Il cammino per un futuro più pulito è iniziato: è giunta l’ora di fare la differenza per noi e per le generazioni future, “Che vi piaccia o no” (Greta Thunberg). Eleonora Maccesi classe 3^ F scuola media ‘Pellico’ di Voltana