Decine di levrieri salvati dai riminesi

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È sempre più facile incontrare qualcuno a Rimini che porta a spasso un levriero. Sono bellissimi. Hanno un portamento elegante e nobile, un carattere dolce, un’indole mite, ma cosa ci fanno a Rimini tutti questi galgos, cioè i levrieri spagnoli? E qual è la loro storia? Kalila è una femmina bianca e nera di 6 anni, riscattata dalla perrera di Torremolinos, il canile dove era in attesa di essere soppressa, dopo essere stata sfruttata come fattrice e maltrattata. Antonia, una femmina bianca di 4 anni, è stata trovata in pessime condizioni in uno stabile vicino Siviglia, dove era da giorni rinchiusa senza acqua né cibo, abbandonata con altri 34 cani. Carlos è un maschio tigrato di 3 anni, trovato vagante nelle campagne vicino Pedrera. I primi tempi era difficile avvicinarlo. La sua sfiducia nei confronti dell’uomo era totale. Ora è un gigante scodinzolante in cerca di coccole. Kalila, Antonia e Carlos sono i miei galgos. Come hanno incrociato la mia strada?Ho avuto la fortuna di conoscere Luca Ugo Casati, presidente dell’associazione Galgo Libre ODV, organizzazione di volontariato che si occupa di recuperare questi cani riscattandoli dalle perreras o salvandoli dalla strada quando abbandonati. Li riabilita poi dal punto di vista sanitario e psicologico. All’attività di recupero e cura fa seguito l’adozione di questi cani nelle famiglie italiane (www.galgolibre.org). Per documentarsi sui galgos basta poco, per scoprire le loro tristi condizioni di vita, le agghiaccianti modalità con cui vengono allenati per la caccia alla lepre e per le corse (carreras); costretti a correre per ore sui tapis roulant o trainati da auto, da quad, da ciclomotori, anche con temperature sopra i 40 gradi. È così che molti si spezzano le zampe. Ogni 28 gennaio termina la stagione della caccia e i galgos non servono più e vengono uccisi o abbandonati. Sono circa 400mila gli allevatori – galgueros – regolarmente iscritti alle federazioni che costringono le femmine anche a tre cucciolate all’anno con trattamenti ormonali per avere più cuccioli. Chi non è forte e può diventare campione, è una inutile bocca da sfamare, di cui disfarsi prima possibile e nei modi più atroci. A Rimini, grazie a Luca e alla disponibilità di tante persone, oggi esiste una piccola comunità di famiglie che hanno scelto di adottare queste creature. Sono già più di 20 i galgos che sono stati accolti in città e altri 3 arriveranno questo stesso mese di marzo. Sono orgogliosa della mia città, una città dal cuore grande! Maddalena Cecilia Mattazzi III A