«Cari ragazzi, fate anche voi un passo avanti»

Passione volontariato. Il volontariato si definisce terzo settore e il suo scopo principale è quello di aiutare il prossimo: bambini, anziani, persone in difficoltà, ma anche salvaguardare l’ambiente, il territorio e gli animali. Certamente il volontariato è importante perché viviamo inseriti in una società in cui troppo spesso egoismo e avidità sono al primo posto, mentre valori positivi come la gentilezza e l’altruismo vengono tralasciati dalle persone. Anche in un piccolo paese come Stienta tutti dovremmo avere questo pensiero, cioè mettere i bisogni della comunità al primo posto. I volontari si possono considerare come dei “salvatori” che ristabiliscono l’ordine, che aiutano le persone nei momenti bui e creano fondi per giusti scopi. Ecco perché abbiamo deciso di approfondire l’argomento in classe durante le ore di educazione civica, svolgendo una ricerca sulle associazioni di volontariato presenti a Stienta. La nostra ricerca è iniziata con l’intervista al sindaco Enrico Ferrarese. Intervista al sindaco Quali sono le associazioni di volontariato attive nel nostro territorio? «Le associazioni sono numerose e precisamente Amici del Po, Croce Rossa italiana, – Arci-uisp, Il Fiume, Avis – Protezione Civile, Proloco-Caligo Stienta, Polisportiva e Club dal Tigin» In questo momento di emergenza, le associazioni sono riuscite ad essere attive verso la comunità? «I volontari si sono resi disponibili per attività promosse dal Comune o ne hanno promosse di loro iniziativa rimodulandole nel rispetto della normativa “Covid» Quali associazioni hanno aiutato i cittadini? «Le associazioni che, in forza delle loro peculiarità, dei loro statuti e dei loro scopi, maggiormente sono riuscite a proseguire con il loro impegno in questo tipo di attività, sono state PROLOCO CALIGO Stienta, AVIS, – Croce Rossa e Protezione Civile. Le stesse si sono attivate per venire incontro alle necessità specifiche sorte in conseguenza della pandemia» Hanno effettuato i aiuti anche a supporto dei problemi relativi all’emergenza sanitaria? «Certamente, hanno provveduto al confezionamento e alla distribuzione di dispositivi di protezione individuale (mascherine); ai servizi di distribuzione di beni di prima necessità come la spesa a domicilio per le persone in difficoltà; all’attività di supporto per la spesa a domicilio anche per limitare i viaggi delle persone nel periodo marzo-aprile» Lei fa parte di una di queste associazioni? «Cerco di partecipare alle attività di tutte perché il loro contributo è fondamentale nella vita del nostro Paese». Noi adolescenti potremmo già subito essere utili alla comunità partecipando ad una di queste associazioni? «Sì, senz’altro è auspicabile la partecipazione dei giovani alla vita associativa e alle attività di volontariato». I reporter di Stienta