«Social media, vanno usati con attenzione»

Per leggere la pagina clicca qui

La lettura del quotidiano ci ha condotto a parlare di social network e della loro pericolosità così abbiamo fatto un sondaggio per scoprire quanti, fra noi, vi sono iscritti e li usano. E’ emerso che tanti di noi utilizzano TikTok ed Instagram. Tik Tok è di proprietà della società cinese Bytedance ed è dal 2018 che ha avuto un’esplosione di adesioni tanto da contare oggi più di mezzo miliardo di utenti. I video di Tik Tok hanno una durata dai 15 ai 60 secondi , hanno un sottofondo musicale e molto spesso, per protagoniste ragazzine che fanno delle mosse di danza e cantano in playback. Altre volte si tratta di scenette ridicole e demenziali. In Italia Tik Tok ha raggiunto più di due milioni e mezzo di utenti attivi. Instagram è un servizio di social network basato sulla condivisione di foto e video. Questa app ti consente di seguire gli utenti a cui sei interessato, questo crea un feed sulla home page che mostra i post recenti di tutti quelli che segui. Negli ultimi tempi Tik Tok è stato al centro di un tragico fatto di cronaca: la morte di una bambina di dieci anni che ha partecipato ad una sfida mortale pare lanciata proprio all’interno del social. Come si sa per iscriversi ai social bisogna avere almeno 13 anni per Tik Tok e almeno 16 per Instagram. Eppure molti di noi dodicenni li utilizzano. Nella nostra classe composta di 26 alunni 12 utilizzano Tik Tok , 16 utilizzano Instagram e 10 utilizzano entrambi i social network. Solamente 8 non li frequentano. Ma come mai questi social hanno tanto successo? E soprattutto, siamo coscienti dei pericoli che vi si nascondono? «Di Instagram mi piace il fatto che si possano condividere momenti belli ed allegri della propria vita con gli altri. So che viene usato da qualcuno per bullizzare, insultare o richiedere foto sconce, ma io ho un account privato e scelgo io chi può seguirmi e accetto richieste solo da parenti , amici e conoscenti» dice Linda. «Io amo la cultura giapponese e su Instagram posso trovare foto di trucchi particolari che non potrei trovare altrove» dice Agata che non ha mai trovato in Tik Tok niente di interessante anche perché i video scorrono così velocemente da infastidirla. Mattia usa Instagram per seguire i suoi attori e le sue band preferite, ma aggiunge: «Non andrei mai cercare quelle sfide diaboliche… non sono mica matto!». Anche Giovanni ammette i pericoli, ma se ne sta alla larga: «Io su Tik Tok pubblico video, ma senza far vedere il mio volto, né il nome o l’indirizzo. Purtroppo ci sono bambini di nove o dieci anni che non hanno queste accortezze. Vi è anche un altro aspetto negativo: la community tossica ossia persone che deridono o insultano altre. Questo può portare a gravi conseguenze. Però Tik Tok ha anche aspetti positivi: video divertenti e amici con cui puoi giocare ai tuoi videogiochi preferiti». Emma usa Tik Tok per un’ora al giorno «perché molti dei suoi utenti mi fanno ridere, altri pubblicano storie fantasy e sulle anime gemelle veramente interessanti». Emma, come Matteo , è stata contattata da un anonimo che ha cercato di saperne nome, indirizzo, data di nascita, prontamente segnalato al social che gli ha bloccato il profilo. Francesca conta sulla propria intelligenza per stare alla larga dai pericoli che pure riconosce. «Di Tik Tok non mi piace il fatto che sia pieno di fake news , hacker e catene che fanno entrare questi ultimi nel tuo cellulare. Per non parlare delle challenge pericolose. E poi partono anche attacchi di bullismo rivolti all’aspetto fisico delle persone». Sofia e Alessio usano i social come passatempo divertente e leggero e vorrebbero eliminarne i pericoli che vi si nascondono. Tutti gli alunni della 2C sono felici di sapere che nella programmazione di educazione civica si approfondirà la cittadinanza digitale anche per sapere usare i social nel miglior modo possibile. Classe 2^C Scuola media ‘Romolo Gessi’ di San Pietro in Vincoli Prof.ssa Sabrina Briganti