«Musica, maestro». Il prof è una sorpresa

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Ecco il testo con cui i cronisti in erba della classe 2B Parenzo hanno pensato di concorrere per il Campionato di giornalismo. Vogliamo presentarvi una persona speciale: il maestro Gabriele Andreotti. Questo è infatti l’appellativo di chi si diploma in uno strumento. Per noi è stato una vera sorpresa conoscerlo più da vicino. Infatti è insegnante di sostegno nella nostra scuola ma abbiamo scoperto che è anche un grande musicista. Avevamo intuito dal suo look che ci fosse una vena artistica… Così gli abbiamo chiesto di parlarci di sé e della sua passione per la musica. Ecco quello che ci ha raccontato. «Ho 36 anni e questo è il sesto anno che insegno nella scuola dell’obbligo. Prima mi sono dedicato quasi esclusivamente alla musica. Mi sono diplomato in saxofono al conservatorio Venezze nel 2004 (noi abbiamo scoperto a pieni voti) con il maestro Stefano Venturi e successivamente (sempre col massimo dei voti) col maestro Marco Tamburini. Ho iniziato in quinta elementare, a dieci anni, un po’ per caso. Inizialmente andavo a lezioni private e non ero tanto interessato ma poi mi sono appassionato. Nel 2004 mi sono diplomato al liceo scientifico in giugno e a settembre in strumento. Terminato il liceo mi sono iscritto in contemporanea al diploma in Musica Jazz presso il conservatorio di Rovigo ed alla facoltà di ingegneria a Ferrara, ma poi ho lasciato l’università per dedicarmi alla musica. Ma la vita del musicista non è facile, soprattutto in periodi come questo in cui non è possibile fare concerti a causa del Covid. Collaboro col conservatorio Venezze in qualità di saxofonista e arrangiatore e ho avuto l’opportunità di suonare con artisti come Paul Jeffrey, Billy Hart, Cameron Brown, Francesco Cafiso, Claudio Fasoli, Marco Tamburini, Lew Tabackin e Paolo Fresu. Collaboro con l’Accademia Venezze che è una scuola di musica in convenzione con il conservatorio Venezze e che prepara i ragazzi ad entrare al conservatorio. Nella vita ho fatto molte cose, sono entrato nel mondo della scuola e nel 2015 ho contribuito a far nascere l’indirizzo musicale della scuola media di Rosolina, che fa parte del comprensivo di Loreo. Prima ancora, ho collaborato con il duo Jalisse per due progetti regionali per la scuola secondaria di I grado (2011 e 2015) in cui ho messo la musica ai testi di una canzone scritta da ragazzi della vostra età, partecipando poi in entrambi i casi ad un’esibizione finale con tante altre scuole del Veneto. Attualmente, fra i vari gruppi suono principalmente in due formazioni che propongono cover dei Pink Floyd, ricreandone le atmosfere durante i concerti che sono seguitissimi. Si tratta infatti dei gruppi tributo Pink Sonic, di Vicenza, e i Relics, di Piove di Sacco. Si fanno concerti in tutta Italia, da Nord a Sud, e anche all’estero. Con i Pink Sonic sono stato a Bucarest e Lugano, coi Relics invece ho suonato di recente in Germania. La composizione della band varia dalle sette alle dieci persone: due chitarre, un basso, una batteria, una tastiera, un sax e tre coriste». I cronisti della 2B