Piersimoni: «La lotta contro il virus»

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Il sindaco di Cupra Marittima, Alessio Piersimoni, ha concesso un’intervista a noi ragazzi della 1B della scuola secondaria. Oltre alla disponibilità, vogliamoringraziarlo per aver risposto alle domande fatte con massima serietà e accuratezza. Come ha affrontato la città l’emergenza covid e come sta procedendo? «I cittadini durante la prima fase hanno rispettato tutte le dovute restrizioni, mentre nella seconda alcuni, forse per stanchezza, hanno abbassato la guardia. Alla notizia del primo contagiato, ho avuto un colpo al cuore perché ho realizzato che era entrato anche a ’casa nostra’. Dal 15 al 17 gennaio è stato organizzato uno screening a cui ha aderito il 30% dei cittadini e ne abbiamo potuto isolare 9 positivi». Il covid ha determinato problemi alle attività economiche? «Prima della pandemia già esisteva una problematica lavorativa che poi è aumentata. Il comune ha attivato e potenziato alcune misure: riduzione della tassa sui rifiuti, potenziamento dello sportello d’ascolto, buono spesa per generi di prima necessità, una lotteria i cui premi venivano vinti accumulando biglietti spesi nei vari negozi locali». Sono previsti nuovi progetti di riqualificazione del territorio? «Pensiamo di potenziare l’illuminazione nelle contrade di campagna tra cui Contrada Santi dove è in parte assente e negli stessi luoghi abbiamo già collocato un autovelox per evitare incidenti pericolosi. Inoltre con la guardia forestale stiamo affrontando la diffusione dei cinghiali che saranno o abbattuti o riportati nel loro habitat naturale. Nella zona della stazione, pensiamo di implementare i parcheggi, carenti soprattutto in estate. Stiamo considerando l’idea di aprire un’isola ecologica». Quali sono le nuove idee per incrementare il turismo? «È già partita la realizzazione di un sentiero che parte dai ’giardini’ di fronte all’istituto comprensivo fino al Paese alto. Inoltre per il Parco Archeologico abbiamo avuto un finanziamento di 20.000 mila euro che ci permetterà l’accesso senza prenotazioni». Come ha reagito alla notizia della vittoria elettorale? «Quel giorno ero a casa con la mia futura moglie quando mi chiamarono dai seggi per dirmi che avevo vinto e anche con un importante margine. Mi precipitai al seggio dove fui accolto da un grande applauso. Non vi nascondo di aver versato una prima lacrima di gioia». Gli studi le sono stati utili nella sua attività? «Da ragazzo era indeciso tra il liceo classico e l’ITI. Ho scelto il secondo e, finite le superiori mi sono laureato in Scienze Politiche. Ancora oggi, continuo a studiare perché nella vita è importante non smettere mai di imparare».