Anche in pandemia la Mela rossa rinvigorisce

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Volendo fare una panoramica delle attività alle quali i ragazzini della zona si dedicano nelle ore pomeridiane, gli alunni di 2^M hanno scoperto come due luoghi di ritrovo molto ‘gettonati’ siano la parrocchia di Ruffio e il cortile della scuola media di Calisese. Gli studenti si sono poi imbattuti nell’affascinante realtà di un’associazione locale che offre agli adolescenti numerose opportunità di svago, ma anche di formazione. Nel pomeriggio, infatti, molti ragazzi di Calisese e dintorni si ritrovano nel parco della parrocchia per poi essere seguiti dai volontari dell’associazione ‘La Mela Rossa’ che da qualche anno hanno messo a punto un’attività di aiuto compiti, rivolta agli alunni della scuola primaria e secondaria. I ragazzi in difficoltà con lo studio, riuniti all’interno della sala ‘Don Bosco’, hanno la possibilità di rivolgersi agli educatori per ricevere preziosi suggerimenti su come portare a termine gli esercizi. Ultimati i compiti, si fa merenda e dopo i bambini si confrontano per decidere che gioco fare. Talvolta alcuni educatori giocano con i ragazzini, mentre altri rimangono a disposizione di tutti quelli che si sono attardati nello studio. L’associazione ‘La Mela Rossa’ è al servizio dei ragazzi della zona anche nei mesi estivi, quando li aiuta a portare avanti i compiti per le vacanze e li coinvolge in diverse attività, tra le quali: scalpo, gavettoni, colorwar, dodgeball, staffetta, minibaseball e caccia al tesoro. Gli alunni coinvolti trovano che i giochi siano molto divertenti, gli operatori sempre molto amichevoli e ben organizzati nel portare avanti tutte le attività nel rispetto delle norme anticovid. «Il nome dell’associazione –rivelano i fondatori, Giacomo Cacciotta ed Erica Santini– ricorda quello di una persona molto importante che ha permesso loro di ritrovarsi. Il colore rosso, invece, simboleggia l’amore, l’amicizia, l’affetto. I principi fondamentali per l’associazione sono infatti l’unione, il contatto con la natura e l’aria aperta, il rispetto per gli amici, il divertirsi insieme cercando di fare gruppo per creare una grande famiglia». Qualche anno fa, prendendo parte ad un centro estivo, Giacomo ed Erica avevano svolto il ruolo di educatori e dedotto da quella esperienza che questo fosse il loro vero sogno. Così hanno coinvolto altri volontari come: Lucia Brunelli, Alice Brigliadori, Gaia Zanotti, Sofia Mantani, Veronica Babbini, Dario Zanotti, Alessandro Magnani, Asia Braghittoni e Sara Consani. Parlando del legame con i bambini coinvolti i due affermano anche che «si tratta di un rapporto basato sulla fiducia reciproca, che mira a gratificare i minori perché possano maturare un’autonomia sempre maggiore».