La speranza mette le ali con un drone

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IL COVID CI CAMBIA MA NON CI FERMA L’originale idea degli studenti di Ariano nel Polesine. I ragazzi, grazie all’utilizzo della nuove tecnologia, in questo caso di un drone, hanno voluto lanciare un segnale di speranza a tutta la comunità. Andiamo a leggere la cronaca di questa iniziativa da loro raccontata con la penna da giornalisti. Il campionato di giornalismo riprende la prossima settimana, con la partecipazione di altre due scuole che creeranno e proporanno al lettore le pagine in uscita nelle edizioni di martedì e giovedì de Il Resto del Carlino. Già in questa prima fase della nostra iniziativa sono arrivati in redazione lavori molto pregevoli. La sfida continua, e che vinca il migliore. Noi studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo di Ariano nel Polesine e Corbola anche in questo periodo di pandemia abbiamo voluto portare con entusiasmo i nostri auguri a tutte le famiglie e ai loro cari. Non potendolo fare come di consueto, con concerti e canti organizzati nelle chiese e nei teatri di Ariano nel Polesine, di Corbola, della provincia di Rovigo e anche presso le strutture di altre regioni, quest’anno abbiamo deciso di servirci della tecnologia! Grazie all’aiuto dei docenti e di un drone, messo a disposizione e pilotato dal padre di un nostro compagno di classe, nella mattina del 17 dicembre scorso, noi allievi di prima, seconda e terza media, accompagnati dai professori del dipartimento di musica, ci siamo recati presso i campi sportivi dei rispettivi plessi. Rispettando sempre e comunque le norme anti Covid (mascherina e distanziamento) ci siamo posizionati in modo da formare alcune figure che venivano riprese dal drone dall’alto. È stato molto bello ed entusiasmante sentirsi parte di un gruppo di persone che cercavano tutte insieme di realizzare un “biglietto di auguri vivente” e sapere che ognuno di noi era una piccola parte di quel disegno. Abbiamo infatti formato un grande albero di Natale, in seguito una freccia ed infine un cerchio che racchiudeva simbolicamente i quattro strumenti musicali emblemi delle nostre scuole ad indirizzo musicale: arpa, chitarra, violino, percussioni. La scuola secondaria di primo grado di Ariano nel Polesine ha inoltre stilizzato le iniziali J.T. di Joao Turolla, con attrezzatura che di solito utilizziamo durante le ore di motoria. Egli è stato un ufficiale italiano, cui venne tributata la medaglia d’oro al valor militare, e che morì eroicamente durante le operazioni della campagna italiana di Grecia della seconda guerra mondiale. La scuola del nostro paese è appunto intitolata a lui e ci sembrava doveroso ricordarlo con questa iniziativa. Cattin Alessia Grandi Eleonora classe 3 A scuola media Ariano Polesine