Dare una mano agli altri per migliorare il mondo

Per leggere la pagina clicca qui

Il volontariato è un’attività in cui si aiutano spontaneamente i meno fortunati, si assistono le persone che si trovano in difficoltà, offrendo loro cibo, vestiti, ma soprattutto cura e affetto. Possiamo, quindi, definire volontario chiunque svolga azioni di aiuto verso chi ha realmente bisogno, senza aspettarsi niente in cambio. In questi ultimi tempi, però, il volontariato è cambiato, alcune associazioni non hanno potuto promuovere le loro iniziative per colpa della pandemia da Covid-19. Molte persone hanno fatto volontariato in un ‘modo nuovo’, come, ad esempio, gli autisti rimasti senza lavoro, che si sono messi a disposizione della Croce Rossa per guidare le ambulanze, o come i medici in pensione che sono tornati ‘in azione’, o, ancora, come i giovani che si sono offerti di fare la spesa per gli anziani, per evitare di sottoporli al rischio; sono tutti piccoli o grandi gesti di gentilezza verso gli altri, che hanno contribuito ad affrontare questo periodo con più speranza. Tuttavia, il volontariato ‘tradizionale’, non si è fermato: molte associazioni hanno continuato a fare del bene, anche nel nostro territorio. Poco prima delle feste natalizie, ad esempio, l’Associazione nazionale marinai d’Italia, di Marina di Ravenna, ha promosso un’iniziativa chiamata ‘Scatole di Natale’, un progetto solidale a favore delle famiglie più bisognose; si trattava di confezionare una scatola e riempirla con alcuni oggetti, tra cui una cosa calda (come ad esempio una sciarpa), un passatempo, una cosa golosa, un prodotto di bellezza e un biglietto con un pensiero gentile. Secondo noi, questa è un’iniziativa molto creativa e lodevole, ma non è l’unica: sempre l’Anmi ha realizzato qui a Marina di Ravenna un ‘Muro della gentilezza’, ovvero un muretto con degli attaccapanni in cui è possibile appendere dei vestiti puliti che non si utilizzano più, da lasciare a chi ne ha bisogno e non può permettersi di acquistare abiti nuovi. Un’altra associazione di volontariato molto attiva a Marina di Ravenna è l’Auser; grazie a uno dei suoi progetti, ‘Gli orti solidali’, una parte dei prodotti raccolti dagli ortisti viene devoluta alla Caritas Diocesana di Marina di Ravenna, che la distribuisce alle persone più bisognose. Inoltre, i volontari dell’Auser sono molto attivi nell’assistenza alle persone anziane, che spesso accompagnano a fare visite o controlli, oppure si mettono a disposizione della scuola. Un altro modo per fare volontariato è aiutare gli animali in difficoltà, dando loro cibo, affetto, un riparo e le attenzioni di cui necessitano. In tutte le città ci sono canili o rifugi per gli animali abbandonati. A Marina di Ravenna è presente un’organizzazione senza scopo di lucro (Cestha), che si occupa di conservazione delle specie marine a rischio e della promozione di attività di gestione sostenibile. Questo è il volontariato qui in zona, ma ovunque ci sono associazioni e persone che mettono in atto numerosi progetti, che si basano sulla generosità e sull’altruismo. Molti iniziano a fare volontariato pensando di sostenere gli altri, ma presto si rendono conto di aiutare anche se stessi: questa attività ci migliora, ci rende più solidali e anche più empatici, perché il supporto che diamo agli altri ci spinge a metterci nei panni delle persone che aiutiamo. Aiutarsi l’un l’altro, infatti, è la base principale per poter vivere bene insieme. Lorena Francolino, Nicola Francesconi, Viola Landi, Alice Spignoli Classe 2^ D Scuola media ‘Enrico Mattei’ Marina di Ravenna Prof.ssa Laura Corbari