Storico osservatorio in abbandono

L’osservatorio di Arecibo, conosciuto anche come il National Astronomy and Ionosphere Center (NAIC, Centro Nazionale per l’Astronomia e la Ionosfera), si trova a sud di Arecibo, nell’isola di Porto Rico, ed è stato inaugurato nel 1963. L’osservatorio opera attraverso la Cornell University insieme alla National Science Foundation (NSF, un’agenzia governativa statunitense). L’osservatorio è dotato di un radiotelescopio composto da un’antenna con apertura singola di diametro di 305 metri; l’antenna è stata la più grande del mondo fino al 2016, quando è entrato in uso il radiotelescopio da 500 metri posizionato nella provincia di Guizhou in Cina. L’osservatorio è principalmente usato per tre scopi fondamentali: la radioastronomia (lo studio di fenomeni celesti tramite la misura delle onde radio emesse da processi fisici provenienti dallo spazio), la fisica atmosferica (il ramo della geofisica e delle scienze che studia l’atmosfera dei paesi gassosi ed in particolar modo l’atmosfera terrestre e i fenomeni che si verificano su essa) e l’osservazione radar di oggetti presenti nel sistema solare. La sua fama è dovuta al fatto che gli scienziati che hanno lavorato alla sua progettazione e realizzazione, hanno lanciato nello spazio un messaggio in codice binario affinché fosse intercettato da altre forme viventi evolute presenti nell’Universo. Si sperava di ricevere una risposta che avrebbe provato l’esistenza degli extraterrestri. Purtroppo ad oggi nessuno ha risposto e nel frattempo la struttura ha preso il nome di «Messaggero» facendo anche da sfondo a scene di vari film. A seguito dei numerosi danni provocati dal terremoto di Porto Rico avvenuto nel gennaio 2020 e riportati dalla struttura, la NSF a novembre scorso ha deciso di bloccare l’impianto perché ha ritenuto che sia troppo pericoloso effettuare delle riparazioni. L’1 di dicembre la piattaforma sospesa è collassata definitivamente: si è staccata dai cavi che la supportavano, cadendo e distruggendo il riflettore primario. Molte persone non ritengono giusto abbattere l’osservatorio e credono sia più corretto ripararla. Personalmente, ritengo sia giusto aggiustare il messaggero dello spazio nonostante le numerose e costose spese e il pericolo che corrono gli operai per attuare la manutenzione perché penso sia un bel progetto e ristrutturando l’osservatorio si potranno compiere notevoli scoperte in campo aerospaziale. Marika Pieroni IIIB

 

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