«Scuola chiusa? Uno sballo, anzi un incubo»

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5 marzo Questa settimana trascorsa a casa non mi è piaciuta perché per il covid 19 non si può fare niente. Preferisco tornare a scuola con gli amici. 6 marzo Mamma mi chiama per darmi una notizia stupenda: la scuola sarà chiusa per il virus che viene dalla Cina, basta uno starnuto: quando mi ha dato la notizia penso di non aver mai amato tanto i cinesi come in quel momento! Poi mi sono reso conto che non è così bello stare soli, senza amici. 11 marzo Quale ragazzo non sogna che la scuola chiuda, almeno per qualche giorno? Il sogno si è avverato, siamo a casa da più di una settimana e all’inizio mi sono riposato, ma mi mancano i compagni e le ramanzine dei prof! 16 aprile Da un mese siamo a casa e pare che la quarantena duri da mesi: giornate tutte uguali, la voglia di uscire e rivedere gli amici aumenta sempre più. 17 aprile Oggi sono triste: è morto Luis Sepulveda, alla primaria avevo recitato “La gabbianella e il gatto”, riposa in pace caro Luis! 21 aprile Da un mese non vedo gli amici in carne ed ossa, sono diventati dei pupi ai miei occhi. 26 aprile In quarantena ci sono anche cose positive: mamma mi ha insegnato a cucinare, papà a tagliare l’erba e innaffiare. 18 maggio Sono uscito, non ce la facevo più! Ho fatto una camminata al mare. È stato bello sentire il vento sul viso, l’odore del mare, la sabbia sui piedi. 21 dicembre Natale è la mia festa preferita e quest’anno sarà diversa. Non vedo l’ora che tutto finisca! 9 gennaio Il Natale è stato diverso, chiusi in casa e divisi per colori: giallo, arancione e rosso; vacanze comunque favolose perché, quando lo spirito del Natale arriva, arriva! 15 gennaio Da un anno è scoppiata la pandemia; all’inizio stare a casa era un’occasione per rilassarsi o isolarsi dagli affanni, ora si è trasformato in noia e solitudine. Le uscite sono limitate, così i viaggi e tutto il resto. Se prima non uscivo molto ora non esco quasi mai, solo per andare a scuola. Non vedo l’ora che tutto torni alla normalità. 1 febbraio Siamo ancora in piena pandemia. Ci siamo accorti che la vita è preziosa, ciò che prima era scontato ora non lo è più: il contatto fisico, i piccoli gesti; mi sento cambiata, ma rispettando le regole ne usciremo.

Classi 2B e 3B ICS prof.ssa Monica Raffaelli