Da quante realtà arriviamo a dipendere?

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Droga, alcool, sigarette, gioco d’azzardo. Speravamo fosse finito l’elenco di ciò che può creare dipendenza! Ci sono, invece, forme nascoste e apparentemente innocue, come ad esempio le serie TV che, per facilità di uso, coinvolgono un numero elevato di ragazzi. La visione compulsiva delle serie riesce a bloccare le emozioni negative e si propone come una via di fuga dai problemi della vita facendo sprofondare in un vero e proprio stato di «trance». Si definisce ’Binge watching’ il vedere un certo numero di episodi in rapida successione e in un ristretto lasso temporale, per avere una gratificazione immediata. Vogliamo parlare dei videogiochi? Da strumento di divertimento e innocente passatempo si trasforma in malattia. Ansia, isolamento, mal di testa e deperimento organico sono i sintomi della dipendenza da gioco digitale. Ma ciò che ci preoccupa di più, come testimoni diretti della realtà descritta, è la perdita di relazioni interpersonali nonché il calo nel rendimento scolastico: il recente lockdown, non ha di certo aiutato a dominare questo disagio. Non siamo ancora soddisfatti: la nostra rassegna non prevede ancora la parola ’fine’. Un altro pericolo si nasconde infatti nei social. TikTok ha provocato diverse vittime anche tra i più piccoli perché lancia sfide che sembrano un gioco, ma nei soggetti più ingenui o fragili, hanno esiti anche mortali. Whatsapp ha una preoccupante diffusione capillare unita a velocità di condivisione per cui frasi o immagini ’compromettenti’ sono visibili a molti utenti in pochissimo tempo. Nel migliore dei casi c’è la vergogna, nel peggiore il suicidio per una reputazione distrutta. L’uso dei social network e di Internet sono entrati a far parte della nostra quotidianità ma l’uso eccessivo di queste tecnologie potrebbe portare allo sviluppo di una nuova dipendenza, i cui sintomi sono simili a quelli della dipendenza da stupefacenti. Lo vogliamo sottolineare: la tecnologia non è ’cattiva’, dipende dall’uso che ne facciamo. Sembra una frase fatta ma ogni giorno sperimentiamo questa realtà. Basta non esagerare.

Classe 3B: Battelli Francesca, Beato Sofia, Benini Biniyam, Biagi Francesco Mattia, Caprini Gabriele, Cavalli Giacomo, Cavicchi Filippo, Celin Chiara, Ciarlariello Emanuele, Cojocari Sofia, D’Angelo Giacomo, De Santis Davide, De Vita Alessandro Luigi, Kroburi Ilary, Lenzarini Francesco, Mancini Teo, Marchi Chiara, Mezzettieri Veronica, Mezzogori Alessandra, Orsoni Chiara, Petrazzuolo Kevin Andres, Rambaldi Alessandro Niccolò , Rignanese Davide, Roggero Aurora, Sica Davide, Tramondo Riccardo, Vasta Federico, Vizzuso Rossella.