«Al fianco dei cittadini, anche col Covid»

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Di fronte all’indifferenza, c’è chi, invece, rappresenta un esempio concreto di aiuto, solidarietà. Abbiamo invitato, perciò, la presidente della Croce Rossa di Ascoli, la professoressa Cristiana Biancucci. Cristiana, come descriverebbe la Croce Rossa? «La Croce Rossa è un’associazione di volontariato conosciuta in tutto il mondo. Nelle Marche ci sono 33 comitati, tra cui Ascoli che è il più grande. Il simbolo si riferisce alla bandiera svizzera dove è nata, grazie ad Henry Dunant. Si tratta di un emblema tutelato ed in zone di guerra di fronte al nostro passaggio si abbassano le armi per permettere il soccorso». Che cosa prova a far parte di questa associazione? «Si scopre che facendo del bene hai in cambio qualcosa di più. Ti senti realizzato come persona. Per questo abbiamo promosso un’iniziativa ‘Il tempo della gentilezza’, che vuole portare aiuto alle persone sole, positive o anziane, soprattutto in questo momento, portando loro la spesa oppure i medicinali. Non possiamo vivere in modo solitario». Come si fa a convivere con l’emergenza da covid 19? «Abbiamo cercato di dare una risposta immediata grazie a molti presidi dati ai volontari, come nel caso delle mascherine e camici che erano introvabili inizialmente. Oggi siamo pronti a convivere con il covid attraverso azioni concrete». C’è un caso che l’ha segnata di più? «Molti sono stati i casi che hanno lasciato una traccia importante ma sicuramente ricordo quello di una donna che mise nel taschino della mia uniforme un biglietto con una richiesta di aiuto per la violenza domestica e non sapeva come farlo sapere. Questo fatto mi ha indotto ad organizzare delle campagne sulla violenza contro le donne in collaborazione con Polizia di Stato ed i carabinieri».