Ecco i consigli dei nostri giurati Viroli e Zelli

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Vi sveliamo oggi i nostri tre giurati, la cui valutazione farà media con quella della redazione. Al nostro fianco, anche quest’anno, gli esperti di storia e cultura locale Marco Viroli e Gabriele Zelli. Per la prima volta invece avremo con noi l’artista circense Giulia Piolanti. Qui di seguito potete leggere l’augurio di Viroli e Zelli e, sotto, il saluto di Giulia cui diamo il benevenuto. A partire dalla nascita dei primi quotidiani, il settore dei mezzi di comunicazione ha assunto via via un ruolo sempre più determinante nella vita sociale, culturale, economica e politica di tutte le nazioni; influenza che è aumentata di pari passo con lo sviluppo dei nuovi strumenti tecnologici che oggi vengono abitualmente utilizzati per fornire informazioni. Svolgere il ruolo di cronisti è diventato, col passare del tempo, sempre più difficile e delicato. Compito fondamentale di chi lo fa dovrebbe essere approfondire le notizie che propone ai cittadini, cercando di essere imparziale e fornendo ai lettori o agli ascoltatori ogni elemento utile perché gli stessi possano costruirsi una loro libera opinione. Purtroppo troppo spesso non è così. In particolare nei paesi dove vige un sistema politico non democratico, spesso chi scrive non è libero e scrive notizie in modo manipolato e tendenzioso. A tale proposito va ricordato che la libertà di stampa, insieme a quella di pensiero, è un principio sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione, come lo è del resto in tutti gli altri paesi democratici del globo. Ogni giornalista che si rispetti poi conosce e applica scrupolosamente la cosiddetta ’Regola delle 5 W’, uno strumento inizialmente adottato dal giornalismo anglosassone che, a partire da cinque semplici domande, consente di realizzare un testo completo, onesto ed efficace: What? (Cosa?) il cuore del testo da realizzare, l’argomento di cui si intende parlare e di cui il soggetto si è reso protagonista; When? (Quando?) qual è la collocazione temporale dell’azione e del suo svolgimento; Where? (Dove?) in quale spazio è collocata l’azione; Why? (Perché) qual è la motivazione dell’azione che si è svolta e che si vuole descrivere. Tutti voi che parteciperete all’importante concorso ’Cronisti in Classe’, promosso da diversi anni con successo da il Resto del Carlino, avrete la possibilità di raccontare liberamente vicende, storie, fatti, personaggi della nostra realtà. Dovrete quindi impegnarvi a ricercarle, a riassumerle e a riportarle in modo facilmente comprensibile al grande pubblico. Il nostro invito è di approfondire gli argomenti che vi interessano, sia quelli della vita di tutti i giorni sia del passato. Fate ricorso anche, se potete, al prezioso strumento delle interviste per analizzare le opinioni e le impressioni delle persone con l’obiettivo di pubblicare le informazioni raccolte in modo opportuno, efficace e attraente, cercando di conquistare l’attenzione dei vostri lettori. Cercate anche di non essere superficiali e per questo è importante raccogliere e analizzare documenti e materiali sul tema oggetto della vostra ricerca. Abituatevi a definire una traccia del servizio che pensate di realizzare per tentare di circoscrivere con precisione le informazioni che devono essere raccolte e, nel caso vogliate effettuare interviste, è indispensabile che vi prepariate prima uno schema delle domande che intendete sottoporre all’interlocutore. Importante poi è dividere le mansioni, in quanto le professionalità nel mondo del giornalismo sono molteplici. Non ci si deve limitare solo a scrivere l’articolo, ma bisogna redigerlo, a meno che non sia un fatto di cronaca, per questo occorre mettere in campo anche altre professionalità. Quindi stabilite, di pari passo al tema da affrontare, chi si occuperà della ricerca storica, chi delle raccolta immagini, chi dovrà scrivere il testo, chi dovrà adeguarlo alle esigenze di spazio del giornale. Fate in modo che diventi un lavoro di gruppo e scrivete di ciò che avviene tutti i giorni nei vostri quartieri e paesi, oppure raccontate storie del passato, sempre riferite alle vostre realtà locali. In un periodo di emergenza sanitaria non fatevi condizionare dalle difficoltà nell’avere rapporti con le altre persone, che possono essere superate con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Alla fine vedrete che diventerete protagonisti di un’esperienza molto formativa e divertente allo stesso tempo, che potrebbe esservi utile in futuro quando dovrete decidere quale indirizzo scolastico scegliere nella prosecuzione dei vostri studi.