Coccole ai prematuri nel reparto

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Il reparto di terapia intensiva neonatale (TIN) di Rimini, diretto dalla dottoressa Gina Ancora, è un reparto all’avanguardia sia dal punto di vista medico che umano. Si occupa prevalentemente di bimbi nati prematuri. È aperto 24 ore su 24, in modo che i genitori possano rimanere tutto il tempo che vogliono con i loro figli che vengono assistiti da anche esperti. Le stanze sono predisposte per operare senza dover spostare i piccoli e evitare eventuali stress; per lo stesso motivo il reparto è dotato di termoculle che garantiscono ai neonati prematuri un’adeguata temperatura. Da una collaborazione tra il reparto e le famiglie, nel 2014 è nata “La Prima Coccola“, un’associazione di volontariato che offre supporto morale e psicologico alle famiglie dei neonati. Il colore amato dall’associazione è il viola, simbolo della prematurità. L’attuale presidente è Alessandro Marchi e i membri del direttivo sono genitori che hanno avuto esperienza diretta della TIN. Dalla Onlus è nato un altro sottogruppo “Le Mani che Coccolano” formato da volontari che si occupano dei bimbi ricoverati quando i genitori non possono essere presenti. Il progetto, che purtroppo si è dovuto sospendere a febbraio scorso a causa del covid, dovrebbe riprendere presto la sua attività. L’associazione fornisce anche assistenza di home-visiting post dimissioni, sia con un’ostetrica che accompagna l’allattamento che con una psicologa. L’associazione ha inoltre contribuito alle opere di umanizzazione del nuovo reparto, inaugurato a gennaio 2020 con la decorazione delle stanze con immagini rilassanti, l’installazione di pannelli retroilluminati che cambiano colore in ogni stanza, l’acquisto di poltrone, tiralatte, lenzuolini, vestitini, ecc. All’ingresso del reparto è stato predisposto addirittura un pianoforte per i genitori, in modo che possano suonarlo per i loro bambini e stimolarli. In occasioni particolari lo strumento viene suonato da musicisti professionisti, come lo scorso Natale in cui è stato invitato il maestro Stefano Nanni. Tutto, insomma, nel nuovo reparto, sembra finalizzato a mostrare come la bellezza possa essere la più grande medicina per affrontare la vita. La maggior parte delle opere dell’associazione sono possibili grazie a donazioni che avvengono attraverso l’organizzazione di eventi, bomboniere, merchandising e sponsor. Marlù le ha dedicato ad esempio una linea di prodotti specifica. Ogni anno, il 17 novembre, per la Giornata mondiale del prematuro, uno dei monumenti di Rimini viene illuminato di viola. Irene Basenghi Eva Berdaku Eleonora Bozzato Classe II A