«Promozione della lettura e borse di studio, da sempre al fianco degli istituti scolastici»

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BPER Banca è da tempo definita come la banca che sa leggere. Significa che cerca di interpretare la realtà economico-sociale, ma anche di promuovere la lettura, e la cultura in generale, come motore di sviluppo, anche economico, per la società. Lo dimostra, fra l’altro, il sostegno a varie iniziative: BPER è sponsor del Premio Strega e di altri importanti premi letterari e giornalistici, oltre a organizzare la prestigiosa rassegna Forum Eventi – Incontri con l’autore, al BPER Banca Forum Monzani. Vice Direttore Generale Garavini (nella foto), BPER da anni è a fianco del Carlino nel formare i giornalisti del futuro. «Il nostro obiettivo è focalizzato in particolare sui giovani ed è per questo che sosteniamo, dal 2013, il ’Campionato di giornalismo’ organizzato da ’il Resto del Carlino’, che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla ’fabbrica’ delle notizie, da protagonisti oltre che da attenti lettori. Lo facciamo perché crediamo che non sia un esercizio formale o fine a se stesso, ma un’occasione importante per i ragazzi di acquisire nuove competenze, non solo nell’interpretazione dei fatti e nella scrittura, ma anche nel confronto tra le fonti di informazione. Proprio da questo confronto, e da una sempre maggiore consapevolezza, nasce la qualità dei cittadini di domani, in un mondo complesso in cui da un lato le opportunità di avere informazioni si sono dilatate a dismisura, grazie ai sociali e ai new media, ma dall’altro lato l’abitudine alla lettura e all’approfondimento rischia di essere messa da parte. Ciò accade proprio mentre dilagano le fake news e le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria – in primo luogo la didattica a distanza – rischiano di rendere i ragazzi e i giovani sempre più disorientati di fronte al vasto universo di informazioni a cui attingere. Dunque questo ’Campionato di giornalismo’, in cui come abbiamo toccato con mano nel corso degli anni il lavoro dei singoli e delle classi ha dimostrato grande maturità e capacità di approcciare la complessità con l’atteggiamento giusto (anche grazie anche allo stimolo positivo degli insegnanti) è una vera e propria bussola, irrinunciabile come occasione formativa». BPER come sostiene le nuove generazioni? Quali sono i vostri progetti di formazione / stage? «Ogni anno la nostra Banca propone diverse iniziative che puntano a un aiuto concreto: mi vengono in mente, tra le altre, le Borse di Studio ’Fondazione 150°’, riservate agli studenti degli Istituti di istruzione superiore di tutta Italia, il Premio di Studio ’Monzani’, rivolto ai laureati magistrali di Unimore con tesi su temi di economia bancaria e finanziaria, Il Premio di Laurea ’Cavazzoli’, rivolto ai giovani delle Università dell’Emilia Romagna che abbiano prodotto brillanti tesi di laurea magistrale o a ciclo unico sui temi di Responsabilità sociale di impresa. E ancora, il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica ’Giancarlo Dosi’. Sosteniamo, inoltre, varie iniziative per la promozione della lettura e dell’educazione finanziaria. In ambito formativo possiamo ricordare il nostro impegno per diffondere gli elementi di base della conoscenza finanziaria tra i giovani studenti con programmi dedicati alle scuole e alle famiglie adatti a tutte le età, dai più piccoli fino alle ultime classi delle secondarie. In particolare per le ultime classi abbiamo aderito al programma ’che impresa ragazzi!’ della FEduF. BPER Banca, in qualità di tutor in quasi tutti i territori del Paese, incontra i ragazzi (ora solo online) per spiegare come costruire una buona idea imprenditoriale e quali elementi non trascurare per accedere ai finanziamenti bancari». BPER non ha mai fatto mancare la propria solidarietà nei lunghi mesi di pandemia. Quali interventi a favore delle scuole? «BPER Banca vive il presente segnato dalla pandemia da Coronavirus ma guarda al futuro. La specificità e la difficoltà di questi mesi ci hanno portato ad assumere iniziative ancora più consistenti di vicinanza al tessuto sociale: formazione scolastica, sostegno al terzo settore o allo sport. Abbiamo stanziato mezzo milione di euro destinati alle scuole di 19 regioni. Grazie a questi fondi 160 scuole hanno potuto acquistare oltre 2000 tablet o pc per garantire agli studenti di famiglie in difficoltà economica di poter seguire la didattica a distanza».