«Che meraviglia il viaggio in Kenya»

È stato un viaggio meraviglioso perché in Kenya ho visitato posti incredibili. Ho trascorso una giornata con una famiglia di ben 22 figli che vive all’interno di una foresta. Qui, ci hanno fatto vedere come fanno la farina dal mais utilizzando due cilindri in pietra: tutto è manuale, senza elettricità. Abitano in capanne fatte di fango e rocce. Un’altra bella esperienza, poi, che mi è piaciuta molto è stata la visita al rettilario, dove ho avuto l’occasione di vedere tutti i tipi di serpenti presenti in Africa; ho anche tenuto in mano due serpenti e un camaleonte. Un giorno, poi, siamo andati a visitare Mida Creek, un’insenatura coperta di mangrovie: qui abbiamo attraversato un ponte tibetano molto lungo e siamo andati in canoa fino a raggiungere un’altra isola in cui abbiamo piantato le mangrovie. Non potrò poi dimenticare la vista dei delfini liberi in mare, sono anche riuscita a toccarne uno realizzando un sogno. L’esperienza, tra tutte, che forse mi ha toccato di più è stata la partecipazione alla messa di Natale del villaggio di Timboni: tante le persone, molti i bambini, che insieme cantavano e ballavano con tanta felicità e tanti sorrisi, anche se non avevano niente. Negli ultimi cinque giorni della vacanza abbiamo fatto il safari, ogni giorno eravamo in un parco diverso. Il paesaggio e la natura cambiavano sempre e, come ha detto la nostra guida Jimmy, «ogni parco ha la sua bellezza». Il luogo che mi ha affascinato di più tra tutti è stato Amboseli, perché lì ho potuto vedere tantissimi animali e soprattutto alcuni branchi di elefanti muoversi in libertà. Quel luogo è un parco nazionale che si trova al confine con la Tanzania e da dove si può vedere il Kilimangiaro, la montagna singola più alta del mondo con i suoi 5.895 metri. Ad Amboseli, inoltre, vivono anche i Masai: si tratta di un popolo antichissimo che ancora oggi abita in capanne fatte di fango e sterco di mucca. Questo popolo, che vive di allevamento, si sta arricchendo grazie al turismo. Gli animali più belli, comunque, sono stati i Big Five (vale a dire leone, ghepardo, rinoceronte, bufalo ed elefante), un’aquila che mangiava un’antilope nana, un elefante pazzo e le giraffe. Questo viaggio è stato molto significativo per me e per la mia famiglia. Spero un giorno di avere la possibilità di ritornare in Kenya e di riuscire a vedere tante altre cose interessanti e fare esperienze uniche. Amelie Aquilanti, classe 1^ A © RIPRODUZIONE RISERVATA

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