La Natura sta reclamando i propri spazi

La nostra classe, la 1ªB della scuola media Volponi, nel corso dell’anno scolastico ha affrontato il tema dell’ecologia, grazie soprattutto all’aiuto delle nostre insegnanti. Noi e altre classi, guidati dalla professoressa di tecnologia Monica Minei, abbiamo studiato l’Agenda Onu 2030, che riassume tutti gli obiettivi che l’umanità deve raggiungere per la salvaguardia dell’ambiente. Invece con la nostra professoressa di scienze Anna Maria Stulzini abbiamo trattato il cambiamento climatico e le sue conseguenze sugli esseri viventi. L’Agenda Onu infatti dice chiaramente che uno degli obiettivi fondamentali dell’umanità sarà quello di “arrestare la distruzione della biodiversità”. Oramai tutti sappiamo che il cambiamento climatico provoca tantissimi danni, uno di questi è la perdita di molte specie animali. Tutto questo accade perché le temperature si sono alzate, perciò si verificano alluvioni, siccità e innalzamento dei mari, fenomeni che modificano gli ecosistemi in cui gli animali vivono. Alcune popolazioni perdono perciò ogni anno flora e fauna di cui si nutrono: la crisi alimentare sarà sempre più grave, soprattutto nelle zone più povere! Però è successa una cosa curiosa in quest’ultimo periodo: da quando il coronavirus ci ha costretti a stare a casa, a spostarci meno, a sospendere tante attività, immediatamente gli animali sono ricomparsi e la natura ha reclamato i propri spazi. I delfini si sono riavvicinati alle coste, non più disturbati dalle navi, nei parchi delle grandi città si sono riviste le lepri, nei canali nuotano di nuovo i cigni. Sappiamo che nell’aria c’è meno smog e che le acque sono ora più pulite, anche i fiumi più inquinati hanno cambiato colore. Cosa possiamo capire da tutto questo? La risposta secondo noi è semplice: l’umanità vive in un modo pericoloso. Sicuramente quando questa emergenza finirà dovremo ritornare alla nostra quotidianità, però forse sarebbe necessario pensare sul serio a come vivere senza distruggere tutto quello che ci circonda. Elisa Bonci, Matteo Cecchi, Erika Gamba, Andrea Fraternale, Cristian Fraternale, Simone Moroni, Matteo Spinaci, Gaia Ugoccioni, classe 1ªB

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