È il momento di dimostrare unione d’intenti

Qualche mese fa in Cina, nella città di Wuhan, alcuni ricercatori hanno confermato la presenza del primo paziente infetto di quello che ora sta spopolando come ’Coronavirus’ o ’Covid-19’. In Italia il primo caso di Coronavirus è stato registrato a febbraio in Lombardia. Una realtà che sembrava così lontana è giunta invece fino al nostro Paese! I casi hanno iniziato ad aumentare velocemente e il governo ha così deciso di adottare misure restrittive. A tutti i cittadini è stato chiesto di evitare ogni forma di assembramento e di uscire di casa il meno possibile. Così, dalle giornate di normalità, siamo passati alle giornate trascorse in casa, senza poter vedere amici e parenti e senza più dedicarci alle normali attività quotidiane. Abbiamo provato varie sensazioni: isolamento, tristezza, paura e smarrimento. Per noi ragazzi questa situazione è stata ed è tuttora molto difficile. Ma siamo anche consapevoli che questo è il momento per dimostrare che siamo una comunità e che dobbiamo essere solidali e agire per il bene comune. Non è affatto il periodo giusto per essere egoisti. E’ vero anche che le scuole e le università sono chiuse, ma non bisogna vedere questo periodo come un momento di vacanza, ma bisogna trovare dei modi per sfruttare al meglio il tempo che si ha a disposizione, ad esempio esercitarsi nelle materie scolastiche in cui si è più deboli o dedicarsi a quei passatempi che si credevano ormai dimenticati. Questa malattia invisibile e silenziosa ha messo in crisi le nostre sicurezze e ha modificato le nostre abitudini, distanziando tutti i rapporti e cambiando le nostre vite. Sicuramente, passato questo periodo, ognuno di noi si ricorderà di questa sensazione di fragilità. Ognuno di noi avrà imparato da questo periodo qualcosa d’importante. Ad esempio ci siamo accorti che possiamo fare a meno di moltissime cose. Abbiamo quindi cambiato tutto in un colpo la scala delle nostre priorità, altre cose invece ci sono mancate e ne abbiamo compreso fino in fondo l’importanza. Nessuno sa quando si potrà tornare davvero alla normalità, ma bisogna essere prudenti, mantenere la calma e collaborare tutti insieme, in questo modo possiamo fare la differenza e uscire da questa brutta situazione. Tema della 3 A

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