In scena con ‘Il sindaco pescatore’

Il 7 Gennaio 2020 presso il Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone una decina di alunni delle classi terze della Scuola “Giulio Cesare” ha partecipato attivamente allo spettacolo “Il sindaco pescatore”. Appena entrati in teatro, sia noi della classe III^D, sia gli alunni delle altre classi eravamo tutti emozionati all’idea che avremmo conosciuto il famoso attore Ettore Bassi e quando è arrivato è sceso nella sala il silenzio, perché tutti eravamo intimiditi. Poi lui si è presentato, anche se tutti sapevamo chi fosse, e subito dopo ci ha chiesto i nostri nomi. Sinceramente ci ha stupito il fatto che li avesse imparati quasi subito: era stato in tante città e aveva fatto molte volte questo spettacolo, quindi era plausibile che non si ricordasse i nostri nomi. Successivamente ha raccontato la storia del protagonista Angelo Vassallo, un pescatore che viveva nel piccolo centro di Pollica. Angelo sapeva, come tutti, che Pollica era devastata dal malgoverno, per questo decise di candidarsi come sindaco per abolire il traffico di droga e rendere Pollica una città con il mare e le strade pulite. Venne eletto come sindaco ed in poco tempo Pollica divenne uno dei centri turistici più importanti del Cilento, grazie al suo porto meraviglioso e alla riserva naturale che Angelo aveva fortemente voluto. Purtroppo però rimase il problema dello spaccio e della camorra. Per questo nel 2010 il sindaco venne assassinato con nove colpi di pistola da una persona tuttora anonima. Ettore Bassi ha voluto rappresentare la vita di Angelo come se stesse parlando all’assassino prima degli spari. Dopo il racconto della vita di Angelo, Ettore ha preso una scatola contenente degli oggetti apparentemente inutili che ha distribuito ad ognuno di noi, spiegandoci, dopo essere saliti sul palco, a cosa sarebbero serviti. Dopo tante prove siamo andati nei camerini e abbiamo aspettato con ansia l’inizio dello spettacolo. Poco prima di andare in scena, Ettore ci ha radunati in cerchio e ci ha fatto cantare un rito scaramantico. È stato molto emozionante esibirsi davanti a 400 persone. Questa esperienza ci ha fatto capire l’importanza del rispetto per l’ambiente e della legalità, che è ben sottolineato nell’ espressione recitata da noi alla fine dello spettacolo: ‘acqua pulita, paese pulito, conti puliti’. Abbiamo anche riflettuto sull’ atteggiamento indifferente che hanno molte persone verso l’ambiente: per esempio c’è stata una scena in cui Angelo stava per morire, e con le poche forze che aveva in corpo, chiedeva ad una signora di raccogliere da terra una bottiglietta di plastica e di buttarla, ma lei lo ha ignorato. Nel finale abbiamo alzato gli occhi al cielo e abbiamo applaudito ad Angelo per tutto il bene che ha fatto. Ettore dopo la conclusione ha parlato al pubblico, dicendo di non fermarsi all’apparenza e di continuare a cercare giustizia. È stata un’ esperienza unica, nuova, significativa, divertente….insomma fantastica, ricca di emozioni e di insegnamenti per noi ragazzi. Arianna Montanari, Eleonora Nicolini, Mattia Vitali, Simona Marzano III D.

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