Questa nostra affascinante città da riscoprire

Ci sono posti misteriosi e spettacolari nella nostra città, posti con una storia centenaria che non conosciamo, posti che tendiamo a dare per scontati e posti meravigliosi che andrebbero valorizzati di più. Guardare Imola con occhi diversi, con gli occhi del giornalista d’inchiesta, vuol dire notare luoghi trascurati, poco conosciuti anche da chi ci abita accanto e farli scoprire a chi potrebbe valorizzarli e diffonderne la conoscenza. L’EX MANICOMIO In primis, l’ex manicomio di Imola, un luogo molto freddo e degradato che si trova nel complesso dell’Osservanza. Abbiamo intervistato molti ragazzi che hanno ammesso che la tentazione e la voglia di entrare nei padiglioni sporchi e trasandati è molto forte, ma che per le condizioni in cui si trovano hanno capito che è meglio non rischiare di andare incontro a situazioni pericolose. Molti si chiedono perché, invece di abbandonare questo meraviglioso posto, non si possa ristrutturare ogni singolo padiglione, per dare ospitalità ai senzatetto, creare luoghi di incontro per i giovani o sviluppare un museo che riprenda la storia e le abitudini all’interno dell’ex manicomio. IL MACELLO Il vecchio Macello di Imola, situato in via Selice 121, era inizialmente un antico teatro che poi venne trasformato in un macello. Nel 1987 la struttura venne chiusa, le finestre e le porte furono sigillate, ma nonostante ciò vi sono saltuariamente, al suo interno, senzatetto in cerca di un luogo di riparo. LA ROCCA SFORZESCA Nel 1261 venne fondata la Rocca Sforzesca, uno dei monumenti più importanti della città. Non molti conoscono la leggenda del fantasma di Caterina Sforza, secondo la quale ci sono, nelle notti di luna piena, apparizioni della contessa. La figura di Caterina e con il suo alone di carisma e coraggio potrebbe attirare molti turisti e renderebbe, se ben sfruttato, questo luogo un ottimo polo d’attrazione. Nei mesi estivi il castello ospita già una rassegna cinematografica e nella notte di capodanno si trasforma in un meraviglioso spettacolo di fuochi d’artificio. La zona attorno è ben curata e pulita. Le potenzialità ci sono tutte. L’AUTODROMO L’autodromo di Imola è un importante centro di raccolta per motociclisti, amanti della musica e delle avventure. Durante l’anno vi sono diverse attività interessanti e divertenti: il Carnevale dei Fantaveicoli che quest’anno si terrà il 23 febbraio, la Duathlon Sprint in programma il 22 marzo, i concerti di Vasco Rossi e Cesare Cremonini, rispettivamente il 26 giugno e il 18 luglio e il MxGp Emilia Romagna fissato il 19 e 20 settembre. I LUOGHI DA RISCOPRIRE Se questi luoghi risultano piuttosto conosciuti e amati dagli imolesi (anche se molti li vorrebbero meglio valorizzati), l’inchiesta ha fatto emergere due posti che, non solo non sono stati valorizzati in passato, ma che rischiano anche di essere completamente dimenticati dagli Imolesi. IL TEATRO SOTTERRANEO Quando attraversano il centro cittadino molte persone non sono al corrente del segreto che si nasconde sotto i loro piedi: stiamo parlando del teatro sotterraneo che è nelle viscere del centro di Imola da oltre 70 anni. La costruzione venne avviata nell’epoca fascista, ma non fu mai conclusa. Sono 1400 metri quadrati di spazio che rimangono inutilizzati, che potrebbero essere raggiunti e valorizzati in qualche modo. Molti di noi vorrebbero che qualcuno riprendesse quel progetto mai concluso per creare un luogo volto a portare svago alla gioventù di oggi. Il centro storico di Imola ne avrebbe bisogno. L’ANFITEATRO ROMANO Imola ha la fortuna di possedere uno degli anfiteatri romani più grandi d’Italia (lungo 108 metri), il quale potrebbe attirare centinaia di turisti, ma che fu totalmente ignorato nel 1952 e ricoperto da una serie di condomini oggi abitati. Si tratta di un vero e proprio patrimonio culturale perso, che bisognerebbe riportare alla luce o far conoscere in particolare ai giovani. Camilla Samorini Sara Baldisserri Alessandro Gasperoni Giulia Cavina Gaia Russo Serafino Murano Ugo Eronini

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