Calcio a 5 femminile, settime ai nazionali

Lo sport è importante per tutti, grandi e piccoli, ma in particolare per i ragazzi, perché sarà essenziale per la loro crescita. Sono diversi ormai gli studi scientifici che confermano i vantaggi dello sport sulla salute: diminuisce il rischio di sviluppo di malattie cardiache e di diversi tumori, come quelli del colon e del seno, riduce i sintomi di ansia, stress e depressione, previene, specialmente tra i bambini e i giovani, i comportamenti a rischio come l’uso di tabacco, alcol, diete non sane e atteggiamenti violenti; inoltre favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell’autostima, dell’autonomia e facilità la gestione dell’ansia e delle situazioni stressanti, produce dispendio energetico e la diminuzione del rischio di obesità. La frequenza dell’obesità negli adolescenti è raddoppiata rispetto a 30 anni fa, gli adolescenti obesi hanno più probabilità di soffrire di ipertensione arteriosa e diabete di tipo 2 rispetto ai coetanei. Il dato consolante è che la pratica dello sport è massima tra i ragazzi di 11-14 anni (70,3%) e tende a decrescere con l’età. Tra gli sport più praticati sono da segnalare ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica (25,2% degli sportivi), il calcio (23%) e gli sport acquatici (21,1%). La nostra scuola si impegna per i suoi alunni con progetti che hanno l’obiettivo di coltivare la passione per lo sport, come: il calcio a 11 maschile, flag football, pallavolo, ping pong, varie gare di atletica leggera e calcio a 5 sia maschile che femminile. Quest’ultimo ha avuto un successo inaspettato perché le ragazze della squadra sono riuscite ad arrivare passo dopo passo ai nazionali che si sono svolti nel 2019 a Giulianova, in Abruzzo. Vi chiederete come una squadra composta da pallavoliste, atlete, ballerine, oltre che brave studentesse, è potuta arrivare settima ai nazionali; è semplice: l’amicizia. Una cosa banale ma che nel gioco di squadra conta molto. Certo, non siamo arrivati sul podio, ma siamo diventati più consapevoli delle nostre forze. Abbiamo imparato che non bisogna mollare, non ci sarà mai qualcosa che non sai fare ma sempre qualcosa che puoi imparare. Il talento non basta, magari può aiutare, ma senza la voglia e la determinazione tutto sembrerà più difficile, quasi impossibile. Per noi ragazzi lo sport è in primis una forma di relax o svago, soprattutto dopo le dure giornate scolastiche, poiché ci offre la possibilità di divertirci e lasciarci alle spalle il peso dei problemi che affrontiamo durante la giornata. Questo però non è solo un passatempo ma un modo per esprimerci, per sentirci liberi, per sfogarci e per dimostrare ai nostri genitori e a chi ci guarda, gli sforzi che abbiamo fatto in tutto l’anno. Il calcio femminile proprio quest’anno ha fatto un importante passo avanti: la commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla Legge di bilancio 2020 presentato dal senatore del Partito Democratico Nannicini che prevede l’estensione alle donne ’delle tutele previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo’, cioè il professionismo, finora presente solo in ambito maschile. Il nostro istituto non è rimasto indietro, ma ha fatto un passo avanti portando il calcio a 5 femminile nella scuola, organizzando allenamenti pomeridiani e partite. Tutto ciò è stato possibile grazie alla dedizione del nostro professore, Paolo Tumedei, nonché allenatore della squadra di calcio a 5 femminile scolastica, vanto del nostro Istituto. Anche altre materie si sono interessate allo sviluppo della consapevolezza di sè, ad esempio Lettere, con il progetto ’Penna e Sudore’, che ci permette di imprimere sulla carta ciò che proviamo durante uno sforzo fisico e approfondire le nostre emozioni, nonché il nostro lessico. Lo sport, e con esso il benessere, è una linea comune che tutti dovremmo seguire, rende più dinamici, dà benessere, crea amicizie e per questo non bisogna trascurarlo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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