«Clima pazzo, oltre Greta c’è di più»

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Noi alunni della 3C della scuola media ‘Bertola’, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare due studiosi di meteorologia che operano volontariamente presso il C.M.E.R. OdV: Andrea Ricci, che studia Fisica a Ferrara, e Federico Antonioli, che studia Scienze Ambientali a Ravenna. Andrea ha frequentato la nostra scuola ed era molto emozionato a tornare sui banchi! Abbiamo posto domande di ogni tipo e ci hanno stupiti con il loro entusiasmo. Com’è nata la vostra passione? Cosa ne pensate di Greta Thunberg? La gente è abbastanza informata sui rischi legati ai cambiamenti climatici?. Andrea Ricci ha risposto: «La mia passione, in realtà, è nata dall’incoscienza di un bambino di 7 anni che un mattino, appena alzato, ha guardato fuori dalla finestra ed ha visto 20 cm di neve. Affascinato me ne sono chiesto l’origine». Federico Antonioli risponde invece: «Ho sempre avuto paura dei temporali con lampi, tuoni e fulmini. Proprio questo timore mi ha spinto a voler conoscere l’origine e il perché del verificarsi di questi fenomeni. La spinta decisiva è arrivata quando, nel 2012, mi sono ritrovato a dover scegliere la scuola superiore. Volendo approfondire la conoscenza di ciò che mi spaventava, ho scelto un Liceo Scientifico che mi ha dato poi le basi per studiare ciò che in effetti studio ora». Per quanto riguarda Greta Thunberg, i due esperti affermano: «Greta Thunberg non è una scienziata ma sicuramente ha risvegliato le coscienze». La domanda che però ha incuriosito di più i nostri ospiti è stata la seguente: secondo voi le persone sono abbastanza informate riguardo ai rischi dei cambiamenti climatici?. Andrea risponde subito: «Vi darò una risposta molto secca: no. Se andaste a fare un sondaggio e chiedeste ad alcune persone di passaggio che cosa sanno di questi cambiamenti climatici, farebbero solo il nome di Greta Thunberg, senza sapere poi nient’altro. È necessaria una maggiore informazione! Ed è quello che cerchiamo di fare noi del Centro Meteorologico». I ragazzi (hanno solo 21 anni!) ci hanno rivelato poi che, proprio per farci conoscere più cose, terranno una conferenza su meteorologia e clima il 14 marzo qui, nel nostro Auditorium, nell’ambito del progetto “Bertola4future”, che prevede anche, da parte nostra, guidati sempre da loro, la pulizia della nostra bella spiaggia. Per finire i nostri studiosi ci hanno incitato a seguire i nostri obiettivi, nonostante possano essere giudicati bizzarri, strani o addirittura impossibili da raggiungere, così come hanno fatto loro che si sono occupati di queste cose fin da bambini: andare avanti per la propria strada facendo ciò che piace fare, è il solo modo di essere felici. Amal Bayoudh Elena Gallo 3C