Vorremmo dire a tutti che leggere è stupendo

Noi alunni della classe terza A dell’istituto comprensivo Valgimigli di Bagno di Romagna abbiamo dovuto fare i conti con la lettura fin da subito. La nostra professoressa ha stabilito che si legge un’ora alla settimana, durante le lezioni scolastiche. Inoltre la lettura continua a casa, con i volumi presi in prestito dalla nostra biblioteca. Non per tutti è facile dedicare del tempo ai libri. Alcuni preferiscono ascoltare la musica, seguire video su You Tube o giovare ai videogiochi. «Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere», citazione tratta dal libro ‘Come un romanzo’ di Daniel Pennac, che descrive la nostra realtà di ragazzi di oggi. «Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se lo ricordano»: così scrisse invece Antoine de Saint-Exupéry nel suo capolavoro ‘Il piccolo principe’, libro capace di trasmettere forti emozioni, regalando una prospettiva nuova sulla vita, con la semplicità che solo un libro speciale può avere.
Questi sono i grandi libri, che non vanno dimenticati e che tutti almeno una volta nella vita dovrebbero leggere. Ci sono cose che possono essere complicate, soprattutto nell’adolescenza, in cui si dovrebbe pensare a divertirsi, ma tutto sembra un grande punto interrogativo. Spesso le persone trovano nella lettura un luogo spensierato dove immergersi in una realtà diversa. Ciò rende ogni lettura unica. Quante volte capita d’inverno di desiderare una cioccolata calda, una coperta di lana, un caminetto acceso e un buon libro che scaldi il cuore? Mai? Ci dispiace per voi: chi lo fa, può capire benissimo la bellezza e la magia di un libro che porta lontano ogni volta che si comincia a leggere una nuova pagina.
Oggi, non solo tra i ragazzi della nostra età, sono sempre meno le persone che leggono: gli italiani che hanno letto almeno un libro nel 2018 sono circa 29,8 milioni, troppo pochi su una popolazione di 60,59 milioni. Di questi 29,8 milioni, il 62% legge solo su carta, mentre l’8% su e-book e audiolibri e solo 5 milioni leggono più di un libro al mese.
Ancora più curiosa è la fascia d’età: tra i 4 e i 9 anni ben il 91% dei bambini legge, e il numero cala man mano che la fascia si alza. Tra i 10 e i 14 anni la percentuale scende a 88%. Tra i 45 e i 55 anni legge circa il 71%, mentre la classifica termina con un desolante 23% tra i 65 e i 75 anni. Abbiamo considerato che il dato più grave è notare che questi risultati si basano sulla quantità e non sulla qualità della lettura. Non siamo degli esperti, ma è giusto ricordare che il libro delle ricette di Benedetta Parodi e ‘Delitto e Castigo’ non hanno lo stesso valore! Ecco perché riteniamo che siano importanti la scuola e le biblioteche scolastiche.
Siamo fiduciosi sull’impatto che i libri, anche in futuro, avranno sulle nostre vite. Un libro può insegnare a pensare, a vivere, a sognare. Un libro apre nuove porte, un libro si vive, con l’anima e con ogni fibra del proprio essere, e alla fine, quel libro farà parte di te, del tuo carattere, del tuo modo di vedere il mondo che ti circonda, dei tuoi pensieri.

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