Fumo, alcol e droga: abusarne non è un gioco

Le sostanze d’abuso sono quelle sostanze che se vengono assunte provocano dei danni all’organismo e che creano dipendenza.
I motivi che avvicinano i ragazzi alle sostanze a rischio sono: mancanza di interessi personali; amici sbagliati; carattere debole; disagio familiare; problemi relazionali; smarrimento nel mondo adolescenziale; il non sentirsi accettati e la volontà di sentirsi più grandi.
Chi assume sostanze non pensa alle conseguenze…
Le principali sostanze di abuso con cui i ragazzi entrano in contatto sono:
1) La droga: è una qualsiasi sostanza che assunta provoca un temporaneo cambiamento psico-fisico nel soggetto.
Si tratta delle sostanze psicoattive più consumate al mondo, poiché vengono usate per scopi di piacere.
Diverse sostanze psicoattive possono creare dipendenza e tutte possono avere effetti collaterali.
Assunta troppo spesso e in molte quantità si rischia la dipendenza.
2) Il fumo, problema che riguarda in modo più diretto i giovani che nell’adolescenza mettono in atto dei comportamenti che permettono di affermare la propria identità.
Fumare aumenta il tasso di mortalità, si deteriorano i polmoni e le vie cardiovascolari.
3) Le bevande contenenti alcol, che sono vietate ai minori. Le statistiche parlano di un consumo sempre più precoce, che interessa i giovani dai 12 anni.
Le bevande alcoliche sono molto frequenti fra la popolazione giovanile e quindi è fondamentale che le scuole lavorino per attuare la giusta prevenzione.
4) Il gioco d’azzardo: I ragazzi tra i 10 e i 17 anni frequentano agenzie di scommesse, bingo e slot machine.
Un dato allarmante è che 1 genitore su 3 non se ne accorge.
La ludopatia tra i ragazzi si insinua entrando come un’abitudine e poi diventando una dipendenza.
I dati mettono in luce come la vulnerabilità di ragazzi così giovani possa rappresentare un fattore di rischio per il gioco compulsivo, andando ad interferire con le normali attività quotidiane come la scuola, lo studio, lo sport, le relazioni sociali e, nei casi più gravi, fino a sviluppare un vero e proprio disturbo da gioco d’azzardo.
Molti ragazzi diventano infatti dipendenti proprio perché non si rendono conto delle bassissime probabilità che hanno di vincere e per provare delle forti emozioni.
Bisogna trovare la forza e il coraggio di dire NO al gruppo di amici che ti invoglia e ti invita a provare queste esperienze sbagliate e che segnano il futuro. Classe 3^C

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