Un giorno da adulta. «Ora capisco i miei genitori»

QUEL momento tanto odiato era ormai giunto. Erano le sette di mattina e come di consueto la sveglia iniziò a emettere quel suono stridulo ed irritante. Alzai la testa dal morbido cuscino, appoggiai i piedi sul parquet e spensi quell’aggeggio infernale che mi aveva svegliato. Con svogliatezza raggiunsi la cucina, ma mi fermai. Dov’erano i…