Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

Tre difficili giorni di ‘sconnessione’

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IL PROGETTO denominato ‘Challenge4me’ è nato da un’iniziativa dei Lyons club della zona Terre dei castelli e ha coinvolto sei istituti superiori e una scuola secondaria di primo grado: la nostra scuola Leopardi di Castelnuovo, con le classi 3°A e 3°C. La sfida era di riuscire a resistere 72 ore senza telefono e misurare lo stato d’ansia e il benessere dei partecipanti (bisognava inserire il cellulare in una custodia sigillata, la cui apertura decretava automaticamente la sconfitta). La busta restava ai ragazz. Abbiamo intervistato alcuni ragazzi che hanno partecipato al progetto per sapere com’è andata l’esperienza. Ecco le loro risposte: Come vi è stato presentato il progetto? Siete stati costretti? Tutti- «Non siamo stati costretti ma ci sembrava una sfida interessante da provare». Alice -«E’ stato difficile perché sono abituata a usare tanto il telefono». Ivan - «Non è stato difficile, tranne il primo giorno in cui mi mancava tanto». Giulia - «Per me è stato difficile il secondo giorno perché non avevo niente da fare e mi annoiavo». Marco- «Noi il secondo giorno abbiamo deciso di uscire in compagnia per stare insieme e non pensare al telefono». Avete sostituito il telefono con il computer o la televisione? Alice - «Sì, ho guardato dei film, ma non è stata la stessa cosa». Marco - «Ho usato molto il computer per ascoltare la musica Avete partecipato tutti? E siete riusciti a vincere la sfida? Giulia - «Sì, abbiamo partecipato tutti come classe, soltanto due ragazzi maschi in ogni classe hanno aperto la busta e tutti il primo giorno». Com’è stato riprendere il telefono dopo tre giorni? Alice - «Io sono andata subito sui social, c’erano pochi messaggi perché anche i miei compagni non avevano a disposizione il telefono». Il 16 maggio siamo andati all’incontro organizzato per assistere alla restituzione dei risultati del progetto relativamente alla nostra scuola media. Per valutare la loro esperienza i ragazzi hanno compilato un questionario (prima, durante e dopo il progetto). Un esperto di statistica ha spiegato che la percentuale dell’ansia negli studenti è diminuita il terzo giorno. Gli studenti si sono adattati a stare senza telefono e hanno detto di essere più tranquilli e rilassati. Alla fine della serata gli studenti della 3°A hanno letto un cartellone in cui avevano trascritto le loro emozioni, mentre erano senza telefono. Alcuni alunni della 3°C in un video hanno affermato che senza telefono il pomeriggio era più tranquillo e hanno dormito di più. Molti ragazzi hanno cominciato a leggere dei libri. In media i ragazzi usano il telefono cinque ore al giorno. Il 55% è convinto che il telefono sia molto bello, l’89% lo usa per navigare, il 73% per whatsapp, il 52% per usare i videogiochi. Il 71% ha dichiarato di avere superato facilmente la prova, mentre il 29% ha avuto difficoltà o non ci è riuscito. Durante i giorni senza telefono il 41% ha dedicato più tempo allo studio, il 46% più tempo agli amici, il 60% più tempo ai parenti. Il terzo giorno era alto il livello di soddisfazione personale per essere riusciti nella prova. Tutti hanno rilevato che qualche giorno senza cellulare è stato positivo. Ma gli adulti ci riuscirebbero?