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Primo soccorso: una lezione di vita

LE CLASSI terze della scuola Antonio Allegri hanno assistito ad una lezione teorica e pratica di primo soccorso organizzata dalla Croce Rossa. La mattinata è iniziata con la visione di alcune slides che ci hanno mostrato come gestire al meglio una situazione di pericolo. Il volontario ci ha poi fatto osservare il triangolo vitale che comprende il cuore, i polmoni, il cervello e senza una di essi, gli altri componenti nel giro di dieci secondi si bloccano, impedendoci le funzioni vitali. La lezione è proseguita con la fase pratica. L’esperto ha scelto due alunni per simulare un incidente. La prima cosa da fare è mantenere la calma e poi capire se la persona è cosciente, successivamente bisogna osservare se la ferita è grave o no e nel caso, è necessario chiamare subito i soccorsi (118). Mentre si aspettano i soccorsi si deve controllare la respirazione dell’infortunato e, se questa mancasse, bisogna attuare il sistema Rcp: una tecnica di primo soccorso che prevede la rianimazione cardiopolmonare (30 pulsazioni tra i due capezzoli e 2 respirazioni bocca a bocca), si deve continuare con queste manovre fino all’arrivo della Croce Rossa. La lezione pratica è proseguita con la presentazione di un’altra situazione di emergenza: il soffocamento. E’ una manovra molto semplice ma invasiva, essa infatti consiste nel dare 5 colpetti tra le 2 scapole. Nel caso in cui non avesse rigurgitato, bisogna procedere con l’ operazione di Heimlich che si consiste nel dare 5 colpi scavati diretti nel diaframma. Qualora non si risolvesse, si deve continuare con la manovra Rcp. LA MATTINATA si è conclusa con le domande che noi alunni abbiamo rivolto al volontario. Inoltre ci ha riferito che i ragazzi sopra i 14 anni possono partecipare ad alcuni corsi e dare il proprio contributo alla Croce Rossa. Tutte le lezioni che riguardano i primi soccorsi in caso di emergenza, sono utilissimi perché semplici gesti possono salvare una vita. Forse sarebbe più giusto iniziare sin dalle scuole elementari un percorso simile adattandolo all’età, potrebbe far capire già ai bambini che certe segnalazioni sarebbero in grado di metterle in atto. Mentre l’esperto della Croce Rosa spiegava, a tutti sono venute in mente scene di vita quotidiana che se improvvisamente diventassero emergenze, potrebbero essere tamponate in attesa dell’ambulanza. Caterina Bedogni III A, Elia Martini III B Linda Menozzi III C, Erika Boccadoro III D Rajveer Singh III D, Serena Lugli e Linda Menozzi III E

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