Campionato di Giornalismo il Resto del Carlino

«La villa e il ponte, un paese incantato»

Il compito era di fotografare il luogo del nostro paese a noi più caro e descriverlo. La villa Il mio posto preferito di Grignano è Villa Anita, un’antica villa appartenuta a nobili. All’interno c’è una nicchia con una statua della Madonna con il Bambin Gesù. Sotto alla nicchia c’è uno stemma di pietra bianca. Tutta la facciata è di cemento e si vedono i segni del tempo. All’interno c’è una grande sala e molte altre stanze ben conservate e restaurate, ma la particolarità di questa villa è la presenza di sotterranei che portano fino alla chiesa del paese, costruiti durante le guerre per nascondersi dai nemici. La luce del sole che si riflette sull’acqua, i colori che diventano caldi, arancione, rosso, giallo, il silenzio della campagna. Questo è l’angolo del mio paese che mi piace di piu’. Il magico ponte Lungo la strada per andare da Grignano a Roverdicrè c’è un ponte che sembra quello di una fiaba. É un ponte fatto di mattoni con al centro un piccolo archetto molto grazioso, il ponte è sopra un fossato che ora ha l’ acqua stagnante, ma d’ estate quando c’ è bel tempo è talmente limpida che si riesce a vedere il fondale e i pesci che nuotano. Quando ti avvicini senti un profumo di erba fresca. C’è un sentiero coperto da erba, sulla destra si trova uno stagno dove si può pescare. Si sente l’odore dell’acqua stagnante. Alcune volte se nto il rumore dei trattori che arano la terra, l’abbaiare dei cani nelle case vicine. In fondo c’è una ferrovia dove passano molti treni veloci. Alcune volte in lontananza vedo dei pescatori. In autunno, quando cadono le foglie, è un paesaggio d’arte. Il centro sociale Si trova in centro a Grignano, davanti alla chiesa di don Alessandro. Accanto c’è la casa del sacerdote; puoi trovare anche il bar ‘Circolo Noi’ dove puoi ritrovarti con gli amici e giocare a calcetto oppure mangiare patatine in compagnia. Davanti al bar si trovano quattro piccole aree verdi, unite da una lastra di cemento ricoperta da disegni fatti dai bimbi con i gessi colorati. Vicino al bar si trova il teatro sociale, dove vengono spesso rappresentate commedie. In questo centro viene organizzato tutti gli anni il carnevale, che ogni volta cambia tema e costumi grazie ai nostri animatori che lavorano sodo per fare qualcosa di bello per la nostra piccola cittadina. In questo luogo non mancano mai i bambini. Il parco giochi Il luogo che mi piace di più del mio paese è il parco giochi. Ci vado con gli amici e facciamo video, balliamo, mettiamo la musica alta, ci divertiamo molto e il tempo passa velocemente. Il parco è abbastanza grande e in mezzo si può vedere una stradina coi sassi tutta a curve. A destra c’è una recinzione fatta di legno che separa il parco da un fiume. A sinista c’è una lunga fila di alberi molto alti che d’estate regalano un po’ di ombra. Ci sono molte panchine dove ti puoi riposare e sentire il canto degli uccellini. Il parco giochi mi piace perché vedo il prato ricoperto di fiori colorati, gli alberi che si muovono con il vento e le attrazioni per i bambini. Mi piace molto questo posto perché d’estate mi trovo sempre a fare dei giretti con i miei amici. Il mio giardino Il giardino di mio nonno mi mette tranquillità, c’è una grande varietà di alberi e fiori. Quando il nonno mi fa tagliare l’erba con il trattorino mi sembra di essere in un campo da golf perché la sua erba è molto verde. Mi piace fare delle corse sia a piedi che in bici. Quando ci sono le margherite sembra che sia nevicato. In fondo al giardino ci sono due orti divisi da una siepe. Il giardino confina con il giardino del nonno del mio amico e alle volte ci parliamo attraverso la siepe. Spesso esco a farmi un giretto per Grignano, dove ho tanti amici con i quali mi diverto per le vie di questo bel paese. Quando finiamo i nostri giretti andiamo vicino al cimitero dove si vede un bellissimo tramonto. Anche dal balcone della cucina c’è una vista stupenda che punta sul parco giochi dove si vede sempre un bel tramonto. Il colore cambia ogni giorno ed ogni giorno ci sono colori che possono variare tra il rosso, il giallo, l’arancione, il violetto. I ragazzi della I E

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